Le ‘cassanate’ di Cassano: “Non lascio il calcio, ma il Verona”. Il Presidente dell’Hellas: “Non ce la fa con la testa”

Le ‘cassanate’ di Cassano: “Non lascio il calcio, ma il Verona”. Il Presidente dell’Hellas: “Non ce la fa con la testa”

“Non ho intenzione di lasciare il calcio. Semplicemente non me la sento di continuare con l’Hellas Verona”. Con quest tweet, Carolina Marcialis, moglie di Antonio Cassano, ha reso note le parole del marito e la sua decisione di dire addio ai colori gialloblu. Stavolta la decisione è definitiva. Sei giorni dopo la scelta di mollare il Verona – poi ritrattata -, il barese ha deciso così. Nessun problema, dunque, con la squadra né con la società veneta. Semplicemente non è scoccata la scintilla necessaria per rimettersi in gioco dopo un anno di inattività.

L’addio al Verona non significa però addio al calcio, visto che l’attaccante barese ha deciso di continuare l’attività agonistica. Resta però da capire quale nuova opportunità possa adesso presentarsi per Fantantonio, che ha ancora voglia di giocare ma allo stesso tempo non ha intenzione di allontanarsi dalla moglie e dai figli. Fino al 31 agosto può trovarsi una squadra. Non ci dovrebbero essere problemi burocratici col Verona: il contratto sarà risolto.

Il Presidente Setti: “Non ce la fa con la testa”

La conferma della decisione di Cassano era arrivata direttamente dal presidente del Verona, Maurizio Setti: “Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C’è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene”.

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