Giro. 18esima tappa da Moena a Ortisei. Vince Van Garderen, fin qui deludente. Tom Dumoulin maglia rosa

Giro. 18esima tappa da Moena a Ortisei. Vince Van Garderen, fin qui deludente. Tom Dumoulin maglia rosa

Un redivivo Tejay Van Garderen riscatta un fin qui deludente Girod’Italia vincendo la 18esima tappa, con partenza a Moena e arrivo a Ortisei/St. Ulrich dopo 137 km. L’americano della BMC al termine di una corsa spettacolare ha preceduto Mikel Landa Meana della Astana in uno sprint a due. Per lo spagnolo è la seconda beffa in tre giorni dopo quella di Bormio, in quella occasione fu Vincenzo Nibali a batterlo allo sprint.

“Questa è la mia prima vittoria di tappa in un grande Giro”, ha commentato soddisfatto Van Garderen. “È una sensazione indescrivibile, specialmente in luoghi come questi che mi sono così familiari”, ha aggiunto l’americano. Terzo il francese Thibaut Pinot della FDJ, arrivato in compagnia di Domenico Pozzovivo della AG2R la Mondiale a 8″. Proprio il francese è riuscito a rosicchiare secondi preziosi nella classifica generale guidata sempre dalla maglia rosa Tom Dumoulin della Sunweb. Recuperano terreno anche Pozzovivo e il russo Ilnur Zakarin della Katusha Alpecin.

La classifica vede sempre l’olandese al comando con 31″ su Quintana, Nibali è a 1’12” e Pinot a 1’36”. Dumoulin ha disputato una grande tappa, rispondendo con intelligenza agli attacchi portati da Quintana prima e Nibali poi sul Passo Gardena. Andando su col suo passo la maglia rosa li ha raggiunti proprio al Gpm, quindi ha fatto l’andatura in discesa e nella salita finale si è addirittura preso il lusso di provare un paio di scatti. “E’ stata una buona giornata, sono contento di non aver perso da Nibali e Quintana. Oggi mi sentivo forte, loro si sono talmente focalizzati su di me che stavano per perdere il podio”, ha commentato Dumoulin. Dal canto loro, sia Nibali che Quintana non hanno nessuna intenzione di mollare la presa. “E’ un Giro difficile, una partita che si gioca a scacchi giorno per giorno”, ha detto lo Squalo. “Bisogna tentate e tentare”, ha aggiunto. “Ci abbiamo provato a staccarlo in un modo o nell’altro, ma oggi non è stato possibile. Domani ci proveremo ancora”, ha confermato Quintana.

Come da previsioni, la tappa si è animata fin dal primo gran premio della montagna lo storico passo Pordoi su cui è transitato per primo un generosissimo Diego Rosa del Team Sky. Sulle quattro successive salite il gruppone dei fuggitivi, inizialmente composto da una ventina di unità, si è via via ridotto finché sono rimasti davanti Rosa e Landa della Sky, Dombrowski e Villella della Cannondale, Berhane della Dimension Data, Hirt della CCC e Van Garderen. Sull’ultima salita verso Ortisei, il primo ad attaccare è stato Landa seguito da Van Garderen. L’azione è risultata decisiva, con l’americano che alla fine si è aggiudicato la tappa allo sprint. Intanto alle loro spalle, i tre big nel marcarsi a vicenda hanno finito per lasciarsi sfuggire Pinot e Zakarin capaci di rosicchiare quasi un minuto. Domani altra tappa difficile, la 19esima, da San Candido a Piancavallo di 191 km ancora con due Gpm di terza e seconda categoria prima dell’ arrivo al termine di una salita di 15km sempre attorno al 9% con punte del 14%.

Ordine d’arrivo della 18/a tappa del 100/o Giro d’Italia di ciclismo, da Moena (Trento) a Ortisei (Bolzano), lunga 137 chilometri.

1. Tejay Van Garderen (Usa) in 3h54’04” (+10 abbuono) (media 35,118 km/h) 2. Mikel Landa Meana (Spa) s.t. (06″ abbuono) 3. Thibaut Pinot (Fra) a 08″ (04″ abbuono) 4. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 5. Jan Hirt (Rce) a 11″ 6. Ilnur Zakarin (Rus) a 24″ 7. Steven Kruijswijk (Ola) a 34″ 8. Bauke Mollema (Ola) s.t. 9. Tom Dumoulin (Ola) a 1’06” 10. Nairo Quintana (Col) s.t. 11. Vincenzo Nibali (Ita) s.t. 12. Adam Yates (Gbr) a 1’12” 13. Se’bastien Reichenbach (Svi) s.t. 14. Dario Cataldo (Ita) a 1’48” 15. Davide Formolo (Ita) s.t.

Classifica generale del 100/o Giro d’Italia di ciclismo, dopo la 18/a tappa

1. Tom Dumoulin (Ola) in 80h00’48” (km percorsi 3.198,8, media 39,978 km/h) 2. Nairo Quintana (Col) a 31″ 3. Vincenzo Nibali (Ita) a 01’12” 4. Thibaut Pinot (Fra) a 01’36” 5. Ilnur Zakarin (Rus) a 01’58” 6. Domenico Pozzovivo (Ita) a 02’07” 7. Bauke Mollema (Ola) a 03’17” 8. Steven Kruijswijk (Ola) a 05’48” 9. Adam Yates (Gbr) a 07’06” 10. Bob Jungels (Lux) a 07’34” 11. Davide Formolo (Ita) a 07’59” 12. Maxime Monfort (Bel) a 11’16” 13. Jan Polanc (Slo) a 12’24” 14. Dario Cataldo (Ita) a 14’08” 15. Andrey Amador (Crc) a 14’18”.

Share