Tennis. Coppa Davis. L’Italia batte l’Argentina campione uscente grazie a una prestazione straordinaria di Fognini

Tennis. Coppa Davis. L’Italia batte l’Argentina campione uscente grazie a una prestazione straordinaria di Fognini

E’ servito più tempo di quanto si pensasse, ma alla fine l’Italia del tennis può festeggiare. Gli azzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Davis battendo 3-2 l’Argentina campione in carica sulla terra rossa del Parque Sarmiento di Buenos Aires, reso infuocato dalla ‘torcida’ dei sudamericani, nel primo turno del World Group 2017. E’ stato Fabio Fognini a regalare il punto decisivo nell’ultimo singolare contro Guido Pella, numero 80 del ranking Atp, in un match che ha visto il tennista di Arma di Taggia inseguire fin dal primo game per poi trionfare in rimonta al quinto set con il punteggio di 2-6, 4-6, 6-3, 6-4, 6-2 al termine di una ‘maratona’ durata quattro ore e 16′ di gioco. Spinto forse dalla presenza, non certo inosservata, di Diego Armando Maradona sugli spalti, il giocatore di casa parte fortissimo, strappando subito la battuta a Fognini e allungando sul 2-0. Fognini non riesce a trovare le contromisure, appare da subito molto nervoso e subisce un altro break, con Pella che si porta sul 4-0. Non certo l’inizio che lo staff azzurro si aspettava. Il set ormai è compromesso e il giocatore di casa chiude così avanti 6-2. Decisamente più combattuto il secondo parziale. Nel quarto gioco il tennista ligure trova il primo break della sua partita portandosi sul 3-1 ma Pella risponde subito con il contro break, da cui l’argentino prende slancio portandosi sul 5-3 per poi portarsi a casa il secondo set nel turno di servizio (6-4).

Messo con le spalle al muro, Fognini nel terzo set trova il break al sesto tentativo nell’ottavo game, che gli consente di involarsi sul 5-3 per poi aggiudicarsi il set con un ace. E’ la svolta della partita. L’azzurro nel quarto set toglie la battuta al terzo game a Pella, che sotto 3-1 riesce ad accorciare sul 3-2. Fognini tiene con qualche apprensione il turno di servizio e sale sul 4-2 per poi pareggiare i conti e prolungare la sfida al quinto set. Dove praticamente non c’è storia. Fognini ‘brekka’ Pella al quinto game portandosi sul 3-2 per poi vincere i successivi tre giochi. La gioia azzurra può così esplodere. Per la settima volta in carriera il giocatore ligure, dopo esser stato sotto 2-0, vince un match al quinto set. L’Italia vendica così la sconfitta dell’anno scorso con l’Argentina a Pesaro e vola ai quarti, dove l’attende il Belgio.

“Che dire, all’inizio giocavo male ma ho continuato a lottare ed è andata bene. Sono contento perché siamo un grande gruppo”, ha detto Fabio Fognini dopo aver ‘domato’ al quinto set Guido Pella. “Sapevo che sarebbe stata una partita difficile – spiega il 29enne ligure di Arma di Taggia, che a fine match si è inginocchiato per baciare la terra di Buens Aires – All’inizio lui giocava bene, io meno. Poi sono riuscito ad essere più incisivo, la partita è girata e sono felice di averla vinta”. Provato ma soddisfatto capitan Corrado Barazzutti: “Siamo felicissimi, è stata una partita davvero dura. Sono stati quattro giorni difficili: prima siamo stati avanti 2-0, poi il match-point mancato nel doppio, il 2-2, quindi lo svantaggio di due set nel singolare decisivo. Non ci siamo fatti mancare niente. Fabio è stato eccezionale soprattutto perché aveva iniziato contratto e teso dopo che avevamo perso due match in maniera rocambolesca, a cominciare dal doppio. Ed è stato bravo anche perché dal pubblico è arrivato qualche insulto di troppo”.

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