Roma. Un milione di metri cubi di cemento. Legambiente Lazio, blitz per dire no alla cementificazione di Tor di Valle. E dà i numeri della eventuale speculazione edilizia

Roma. Un milione di metri cubi di cemento. Legambiente Lazio, blitz per dire no alla cementificazione di Tor di Valle. E dà i numeri della eventuale speculazione edilizia

Quanto sarà̀ impattante il progetto dello stadio della Roma da circa un milione di metri cubi di cemento? I nuovi edifici corrisponderanno a 25 torri di Tor Bella Monaca, 9 volte la nuova Stazione Tiburtina o l’hotel Hilton di Monte Mario ma anche quanto 100 palazzi di sei piani. E’ la denuncia di Legambiente Lazio che oggi ha organizzato alle porte del vecchio ippodromo il blitz per dire no alla cementificazione di Tor di Valle. “In conferenza dei servizi – fa sapere l’associazione – si sta discutendo di un progetto di addirittura 1.196.800 metri cubi complessivi” per una frequentazione dell’area, nei giorni feriali, di almeno 9.440 persone che, se viaggiassero sulla Roma-Lido, aumenterebbero il carico di utenza della linea del 10%. In più, la riduzione del 25% della quale si parla nelle ultime ore, riguardante solo il Convinvium e il Business Park, porterebbe comunque il progetto ad avere una portata totale di 939.600 metri cubi.

Un progetto, per il presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi “pensato speculando sulla passione sportiva. Nella Capitale ci sarebbe un diluvio di un milione di metri cubi di cemento e l’ennesimo quartiere nato dove non dovrebbe e senza il trasporto pubblico necessario”. Perché a portare i tifosi al nuovo stadio, saranno o le auto private o la Roma-Lido, considerata la peggior linea ferroviaria d’Italia e la più̀frequentata, con 100mila viaggiatori giornalieri. “Il progetto – conclude Scacchi – significherebbe che, come è̀ stato per decenni, lo sviluppo urbanistico romano continua a essere in mano ai privati di turno e con deroghe che fanno nascere quartieri di Roma senza servizi indispensabili, in barba al buon senso e alle regole. Se si volesse davvero riqualificare l’area, non sarebberò certo asfalto e cemento la soluzione. Se il progetto proseguisse, non potremmo che constatare una raggelante continuità di scelte urbanistiche della Giunta Comunale in linea con quelle sciagurate del passato e che renderebbe peggiore la città̀”.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.