Parigi. Attacco al machete nei pressi del Louvre contro due soldati. L’autore sarebbe un egiziano islamista. Hollande: “atto terroristico”

Parigi. Attacco al machete nei pressi del Louvre contro due soldati. L’autore sarebbe un egiziano islamista. Hollande: “atto terroristico”

Paura stamattina in centro a Parigi, dove un uomo armato di un machete ha cercato di entrare nel Carrousel du Louvre (la galleria sotterranea di negozi nei pressi del museo), poi ha aggredito 4 militari che lo avevano fermato e che gli hanno sparato ferendolo all’addome. Gravi le sue condizioni, è stato operato. Due i soldati feriti, ma non sono gravi. Il premier Cazeneuve parla di ‘attacco terroristico’ e il presidente Hollande conferma: ‘nessun dubbio’. Transennato il quartiere e chiuso ‘fino a nuovo ordine’ il famoso museo, 250 persone confinate in una ‘zona di sicurezza’. Fermata un’altra persona ‘in atteggiamento sospetto’.

Quello di stamane al Louvre è stato “indubbiamente un atto terroristico” ha detto il presidente francese Francois Hollande, dopo che un uomo armato di machete e al grido di Allah Akbar ha aggredito un soldato di pattuglia davanti al museo più frequentato al mondo con 7,3 milioni di visitatori nel 2016, di cui il 75% stranieri. Da Malta, dove è in corso il vertice Ue, Hollande ha sottolineato che la Francia resta sotto l’ombra della minaccia terroristica: “La minaccia è qui tra noi, è presente e dobbiamo continuare a farvi fronte, è il motivo per il quale abbiamo mobilitato così tante risorse e continueremo a fare così finché sarà necessario”. Mentre l’attentatore è stato raggiunto al ventre da proiettili, e il militare aggredito è rimasto ferito alla testa ed è stato ricoverato a sud di Parigi, il Museo riapre sabato, come annunciato dalla ministra francese della Cultura, Audrey Azoulay: “Vorrei anche spendere una parola sullo staff del Louvre, che si sono coordinati in modo perfetto con le forze dell’ordine per garantire la protezione dei visitatori, gestendo flussi che non era facile gestire e ringrazio anche i visitatori per la loro comprensione. Il museo è rimasto chiuso questo pomeriggio per sicurezza riaprirà domani”, ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa sul posto. La Francia è stata colpita, nel 2015 e nel 2016, da una serie di attentati jihadisti senza precedenti che hanno causato 238 morti e centinaia di feriti. La procura antiterrorismo di Parigi ha aperto un’inchiesta per “tentato omicidio aggravato in relazione a un’organizzazione terroristica e associazione a delinquere terroristica criminale”.

La polizia francese sospetta che l’assalitore del Louvre, che stamattina ha ferito un militare vicino al famoso museo, sia un cittadino egiziano di 29 anni. Lo riferiscono i media francesi. Secondo il canale LCI, cioè La Chaine Info, le forze di sicurezza francesi hanno analizzato il cellulare dell’assalitore e credono che possa trattarsi di Abdallah E-H. Per la conferma dell’identità bisogna attendere l’esito delle analisi del Dna e delle impronte digitali trovate sul telefono.

Il presunto assalitore sarebbe arrivato in Francia lo scorso 26 gennaio da Dubai e non era stato registrato dai servizi segreti. Nell’ambito delle indagini, sono state effettuate perquisizioni nell’esclusivo quartiere 8 di Parigi, zona vicina agli Champs Elysées. Secondo la polizia, che ha informato che uno dei due soldati è rimasto lievemente ferito, l’uomo non aveva esplosivi in nessuna delle borse che portava. Per l’attacco di stamattina sono state evacuate circa 1.200 persone, la maggior parte delle quali erano visitatori del Louvre e dell’annesso centro commerciale. Negli ultimi due anni in Francia si è verificata un’ondata di attacchi jihadisti, per un totale di 238 vittime: fra questi quello alla sede di Charlie Hebdo a gennaio del 2015, gli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi e Saint Denis, e l’attacco del 14 luglio a Nizza.

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