Nuova sede Dia a Brescia, Tissone, Silp Cgil: “Lombardia ricca succursale della ‘ndrangheta, bisogna continuare a investire in sicurezza. Necessario riaprire anche Ufficio Dia a Malpensa”

Nuova sede Dia a Brescia, Tissone, Silp Cgil: “Lombardia ricca succursale della ‘ndrangheta, bisogna continuare a investire in sicurezza. Necessario riaprire anche Ufficio Dia a Malpensa”

“La riapertura della nuova sede della Dia a Brescia, che chiediamo da 3 anni come sindacato, è un ottimo segnale e risponde alla necessità di raddoppiare questi uffici in Lombardia, come richiesto anche dal procuratore antimafia Roberti, considerato l’alto livello di infilitrazione mafiosa nella regione. Occorre, adesso, rivedere anche la decisione di chiusura dell’ufficio Dia di Malpensa”. Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede Dia di Brescia che si terrà domani alla presenza del Capo della Polizia Franco Gabrielli.

“Come Silp Cgil, ma anche come Cgil – dice Tissone -, da tempo chiediamo alle istituzioni di porre attenzione prioritaria nei confronti di una regione, la Lombardia, che rappresenta non da oggi la più ricca succursale della ‘ndrangheta in Italia. Il fondamentale lavoro svolto dalla Direzione Investigativa Antimafia, dalle forze dell’ordine e della Polizia di Stato in particolare va implementato e supportato, non depauperato e vilipeso con tagli e razionalizzazioni insensate. Non ha torto Saviano quando ricorda che la mafia è una minaccia peggiore del terrorismo e che i capitali mafiosi possono cambiare le democrazie dall’interno. Per questo – conclude il sindacalista – in sicurezza bisogna continuare a investire. Non farlo vuol dire abdicare al principio di legalità e spingere il nostro Paese in un baratro senza fine”.

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