Milleproroghe approvato in Senato. Scoppia lo sciopero dei tassisti in tutta Italia. Solidarietà da Fassina e Cervellini, Sinistra Italiana

Milleproroghe approvato in Senato. Scoppia lo sciopero dei tassisti in tutta Italia. Solidarietà da Fassina e Cervellini, Sinistra Italiana

Via libera del Senato al decreto Milleproroghe: il governo ha incassato la fiducia dell’aula di Palazzo Madama con 153 voti favorevoli e 99 contrari. Il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro il 28 febbraio, passa ora all’esame della Camera. Tensioni si sono rilevate sulle norme che hanno scatenato la protesta di alcune categorie: dopo gli ambulanti, che nei giorni scorsi sono scesi in piazza per ottenere la proroga delle concessioni fino al 2018, oggi è la volta dei tassisti che hanno bloccato il servizio nella capitale e in altre città italiane per protestare contro la sospensione di una serie di norme che dovrebbero regolamentare gli Ncc e contrastare le pratiche abusive. Una sanatoria che, secondo la categoria, favorisce Uber.

Le principali novità contenute nel decreto appena approvato dal Senato

Queste le principali novità in arrivo: Prorogata al 31 dicembre 2017 la detraibilità, ai fini Irpef, del 50% dell’importo corrisposto per l’Iva dovuta sugli acquisti di immobili ad alta efficienza energetica (classe energetica A o B) ceduti dalle imprese costruttrici. La detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei novi periodo d’imposta successivi. Prorogata al 30 giugno 2017 l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, la cosiddetta dis-coll. La proroga consente il ricorso all’indennità per i casi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1 gennaio 2017 fino al 30 giugno. Rinviato al 31 dicembre 2017 il termine per l’emanazione del decreto del ministero delle Infrastrutture e trasporti contro le pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. Si prevede inoltre che restino sospese le disposizioni in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea operi fino al 31 dicembre 2017: tali norme prevedono una serie di limiti e divieti per gli Ncc tra cui l’obbligo di ritornare in rimessa dopo aver accompagnato il cliente. La modifica ha scatenato la protesta dei tassisti che la considerano una sanatoria a favore di Uber. Il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato dei ricercatori Istat è prorogato fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019. Slitta a fine 2018 l’entrata in vigore della direttiva Bolkestein per il commercio ambulante. Tutte le concessioni in essere scadranno quindi a fine 2018, comprese quelle per cui erano già state avviate le procedure di assegnazione. Slitta di tre mesi l’attuazione del Piano ambientale per l’Ilva. Il termine per la presentazione del Piano fissato al 30 giugno 2017, nonché il termine di esonero della responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente e dei soggetti delegati per le condotte poste in essere per l’attuazione del Piano, vengono prorogati al 30 settembre 2017 o alla data di entrata in vigore del Dpcm di approvazione delle modifiche del Piano, se anteriore alla data del 30 settembre, rimanendo comunque ferma la prorogabilità per 18 mesi.

Massimo Cervellini, SI: “disattesi tutti gli impegni presi dai ministri cone le categorie del trasporto pubblico”

Intervenendo in Aula del Senato per esprimere il voto contrario dei senatori di Sinistra Italiana, Massimo Cervellini ha detto, tra l’altro: “In tutte le piazze d’Italia sono in corso le proteste legittime di intere categorie che chiedono solo di lavorare secondo le regole e che si sono fatte carico, in sintonia con gli enti locali, di problematiche complesse come il diritto al trasporto, che, se negato, cambia in maniera tragica le condizioni di vita materiali dei cittadini, soprattutto nelle grandi città. Gli impegni e le promesse di tavoli di consultazione, presi dai ministri rispetto a queste categorie, sono stati disattesi. Questo è l’ultimo appello contro turboliberismo e corporativismo, che faranno vincere solo i più forti e coloro che hanno in spregio le regole. Avete poche ore per evitare che il Milleproroghe sia la devastazione del nostro tessuto produttivo e metta in ginocchio categorie intere di lavoratori: tassisti, vigili del fuoco, ambulanti”.

Stefano Fassina, SI: solidarietà ai tassisti in sciopero in tutta Italia

“Va respinto l’emendamento presentato da alcuni senatori del Pd per rinviare a fine anno la regolazione del settore, già piagato dalla concorrenza sleale non solo degli abusivi, vittime della direttiva Bolkestein, ma dall’aggiramento delle norme da parte di tante attività Ncc e Uber. Lo status quo e ancora di più l’eliminazione del requisito di territorialità per gli Ncc non è il mercato. E’ la giungla che aggrava ogni giorno la svalutazione del lavoro. Dopo l’attacco ai venditori ambulanti, ne arriva un altro a una categoria del lavoro autonomo in grande sofferenza economica”, sostiene Stefano Fassina, deputato di Sinistra Italiana.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.