Daniele Tissone, Silp Cgil: “Non uccidiamo Filippo Raciti un’altra volta”

Daniele Tissone, Silp Cgil: “Non uccidiamo Filippo Raciti un’altra volta”

“A 10 anni dalla tragica scomparsa del nostro collega Filippo Raciti, il dolore si rinnova perché non si può e non si deve morire per una partita di calcio. In questi anni, purtroppo, poco o nulla è cambiato, in particolar modo per le migliaia di operatori dei reparti mobili della polizia, senza contare il grande impegno degli altri uffici, che ogni settimana garantiscono la sicurezza delle manifestazioni sportive”. Lo afferma Daniele Tissone, segretario del sindacato di polizia Silp Cgil.

“Soprattutto nel mondo del calcio – osserva Tissone – molte società sportive continuano a mantenere rapporti ambigui con le frange più estreme del tifo e tanti, troppi pseudo tifosi frequentano gli stadi con l’unico obiettivo di creare disordini. Serve una vera cultura sportiva come una nuova cultura dell’ordine pubblico, serve soprattutto una responsabilizzazione totale delle società calcistiche che devono senza indugi ammodernare gli impianti sportivi per rendere gli stessi piu’ sicuri”.

“Non uccidiamo Raciti un’altra volta – conclude il segretario del Silp Cgil – e questo triste anniversario sia l’occasione di una reale ed attenta riflessione anche per la classe politica. Il nostro abbraccio più affettuoso alla vedova Marisa Grasso”.

Share

Leave a Reply