Andria. Caporalato: sei arresti per la morte per fatica di Paola Clemente, la bracciante a due euro l’ora

Andria. Caporalato: sei arresti per la morte per fatica di Paola Clemente, la bracciante a due euro l’ora

“Abbiamo appreso con soddisfazione che ad Andria questa notte sono state emesse ordinanze di custodia cautelare in carcere per sei persone coinvolte a vario titolo in reati relativi a caporalato, sfruttamento, intermediazione illecita e le indagini e le persone arrestate sono coinvolte nelle indagini per la morte della bracciante Paola Clemente. Paola non c’è più, manca ai suoi cari e agli amici, ma per lei, tutti insieme, non ci siamo risparmiati nel chiedere verità e giustizia su una morte assurda e che non poteva essere stata causata da un ordinario malore”. Lo dichiara Ivana Galli, segretaria generale Flai Cgil.

“Come Flai nel luglio 2015 avevamo denunciato che Paola era morta di fatica nei campi, lasciata senza soccorsi adeguati, e per la sua morte ci doveva essere una catena ben precisa di responsabili. Le indagini e i fatti di questa notte stanno facendo emergere la verità, una verità scomoda che ci dice come nei campi troppo spesso si lavori in condizioni di sfruttamento, mal pagati, insicuri. Ci dice che la legge 199 è una legge giusta e necessaria per riportare legalità nel lavoro agricolo, per consentire agli imprenditori onesti di non dover competere con chi risparmia sulla pelle dei lavoratori. Oggi – conclude Galli – fiduciosi nella giustizia e nelle inchieste in corso rivolgiamo il nostro pensiero a Paola e ai tanti altri lavoratori vittime di sfruttamento che ancora attendono verità. Infine, chiediamo a tutti i soggetti preposti di applicare la legge 199 senza indugi, serve al Paese, serve a chi vuole un lavoro legale e dignitoso”.

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