Sinistra Italiana. Congresso fondativo a Rimini, dal 17 al 19 febbraio. Termine ultimo per iscriversi con diritto di voto il 28 gennaio

Sinistra Italiana. Congresso fondativo a Rimini, dal 17 al 19 febbraio. Termine ultimo per iscriversi con diritto di voto il 28 gennaio

A Rimini, dal 17 al 19 febbraio, Sinistra Italiana celebrerà il suo congresso fondativo, appuntamento che sarà preceduto il 4 e 5 febbraio dalle assemblee territoriali per il voto sui testi congressuali e l’elezione dei delegati e delle delegate. Il termine ultimo per l’adesione a Sinistra Italiana con diritto di voto al congresso è stato fissato al 28 gennaio. Il congresso fondativo è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla Camera.

Per Alfredo D’Attorre dell’esecutivo nazionale “saranno settimane importanti, sia per noi che per i tanti militanti che hanno partecipato alla fase costituente. Pensavamo di svolgere il congresso a dicembre, ma il referendum ha causato uno slittamento di due mesi”. Nelle intenzioni, il congresso di metà febbraio sarà “l’unico spazio democratico a sinistra, dal momento che il PD ha congelato la propria vita democratica, sottraendosi alla riflessione post-referendum. I tanti elettori che non hanno più una casa politica possono dunque costruire qui un nuovo soggetto politico che non appartiene a nessuno e non ha padroni”. Il congresso “sarà senza un esito già scritto – prosegue D’Attorre – in cui la sovranità appartiene a chi viene e si iscrive. E’ un modo per voltare le spalle a 20 anni di partiti personalizzati, un modo per ridare all’Italia uno strumento concreto di riscatto”, ha concluso.

Fabio Mussi: “Abbiamo l’ambizione di far uscire la sinistra dal vicolo cieco”

“La nostra ambizione è far uscire la sinistra italiana dal vicolo cieco in cui si è cacciata” ha detto Fabio Mussi, nel corso della presentazione del congresso. “Oggi presentiamo un documento congressuale con 16 tesi – spiega Mussi – denominata ‘C’è alternativa’, per rispondere al mantra aperto negli anni 80 secondo cui non c’è alternativa all’ideologia liberista. Noi diciamo che questa alternativa c’è”, conclude. Il documento cui fa riferimento Fabio Mussi è reperibile sul sito di Sinistra italiana http://www.sinistraitaliana.si/chi-siamo/testo-base-del-documento-approvato-dalla-commissione-progetto.

De Cristofaro sul progetto del Campo progressista di Pisapia: “vieni a confrontarti con Sinistra Italiana”

Sollecitati dai giornalisti sul ‘Campo progressista’ di Giuliano Pisapia, i dirigenti di Sinistra Italiana hanno sottolineato, attraverso il parlamentare Giuseppe De Cristofaro, che “è del tutto evidente che Sinistra Italiana ha l’ambizione di essere autonoma e che si pone come alternativa al Pd renziano e al quadro politico attuale. Non siamo interessati a percorrere strade che sfuggano a questo principio”. De Cristofaro auspica invece che Pisapia “piuttosto che dar vita a operazioni politiche di altro genere possa confrontarsi sui temi” messi in campo da Sinistra Italiana “a partire dall’alternatività alla situazione politica attuale”. Il tema delle alleanze, spiega De Cristofaro, “si porrà perché non vogliamo rinunciare ad essere una sinistra di governo”. Ma, aggiunge Fabio Mussi, “non siamo governisti, non siamo degli Alfano qualunque”.

D’Attorre: “siamo per una legge elettorale di impianto proporzionale”

“Col referendum si è chiusa la stagione del capo e del sindaco d’Italia. Ora dobbiamo avere un sistema parlamentare più forte e una legge elettorale che riaffermi i principi della rappresentanza”, ha poi affermato Alfredo D’Attorre. Una legge di impianto proporzionale, continua D’Attorre, “è la strada per costruire soggetti politici forti e una rappresentanza democratica più forte. Ai tanti apprendisti stregoni che cercano a tutti i costi un vincitore – prosegue – dico che l’unico sistema che prevedeva un vero vincitore era l’Italicum, ma è stato sonoramente bocciato dagli elettori il 4 dicembre ed è evidentemente incostituzionale”. La ricerca del capo e del vincitore “a tutti i costi non ci ha portato da nessuna parte”, ha concluso D’Attorre.

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