Raggi, il terremoto e l’emergenza maltempo. Roma Capitale resta mobilitata. Disponibili 260mila euro di donazioni

Raggi, il terremoto e l’emergenza maltempo. Roma Capitale resta mobilitata. Disponibili 260mila euro di donazioni
“Noi abbiamo un conto attivo che credo abbia superato i 260 mila euro e serve proprio per fare una donazione a queste popolazioni. Ovviamente la donazione dovrà andare a realizzare un progetto utile che loro stessi ci chiederanno di fare. Il conto è attivo e destinato a queste popolazioni. C’è un contatore attivo”. Lo ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi a margine di un evento in Campidoglio in riferimento al supporto del Comune di Roma alle popolazioni colpite dal sisma che recentemente ha scosso nuovamente il centro Italia. Poi la sindaca è intervenuta anche sulle polemiche legate ai mezzi ed alle attrezzature nella disponibilità della Città Metropolitana di Roma e utilizzati in queste ore, sia per l’emergenza terremoto che per quella legata alla neve. Sul punto la Raggi è stata perentoria: “Tutti i mezzi e tutte le attrezzature, messe a disposizione di Comuni, Associazioni, Protezione Civile e volontari del soccorso, dalla Città metropolitana di Roma Capitale, continuano ad essere in dotazione degli stessi”.
Emergenza terremoto e neve, restano in campo tutti i mezzi della città metropolitana di Roma Capitale
“Senza entrare troppo nella tecnicalità della risposta che annoierebbe perfino chi specula sulle disgrazie legate al terremoto e ai soccorsi,- prosegue Raggi – vogliamo ribadire con fermezza che nessun mezzo o attrezzatura, concessa in comodato d’uso dalla Città metropolitana di Roma è stata fatta rientrare. Tutti i mezzi e le attrezzature continuano ad essere in dotazione agli assegnatari e nessuno ha mai pensato nel perdurare degli eventi sismici, di chiedere la restituzione dei mezzi di soccorso”. “Per semplificare il tutto, stiamo valutando anche la possibilità di trasferimento dei beni agli Enti locali – dichiara il vicesindaco metropolitano, Fabio Fucci – che richiede necessariamente un confronto con la Regione Lazio, competente in materia e con i Comuni, riguardante tutti i passaggi di proprietà dei mezzi. Gli stessi, che sono stati sempre autorizzati, ad operare anche fuori dal territorio provinciale sin dall’agosto 2016 e cosi continueremo a fare”.
 
Il Dipartimento VIII ha controllato la sicurezza e la stabilità di 350 scuole nel territorio di Roma
 
“I nostri uffici stanno ultimando le verifiche sulle ultime scuole in due giorni, grazie all’impegno dei nostri tecnici del Dipartimento VIII, siamo riusciti a controllare circa 350 scuole, che dopo le scosse di lunedì scorso, avevano allarmato famiglie e personale scolastico”, dichiara ancora il vicesindaco della Città metropolitana di Roma, Fabio Fucci.
“Abbiamo certezza che le poche scuole ancora non certificate non abbiano problemi strutturali. In questi due giorni, i nostri uffici hanno raccolto tutte le segnalazioni, ed abbiamo dato priorità a quelle dove i Dirigenti scolastici ci hanno sollecitato interventi urgenti. La sicurezza nelle scuole – conclude il consigliere delegato all’edilizia scolastica Marcello De Vito – non può essere trascurata e la consideriamo un elemento prioritario. E’ stata una corsa contro il tempo, ma abbiamo concluso il lavoro”.
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