Napoli. Operazione antidroga della Procura contro il clan Elia. Bambine di 8 anni costrette a confezionare le dosi e adolescenti di 12 a spacciarle

Napoli. Operazione antidroga della Procura contro il clan Elia. Bambine di 8 anni costrette a confezionare le dosi e adolescenti di 12 a spacciarle

Una bambina di 8 anni confezionava in casa la cocaina. Un ragazzino di appena 12 anni consegnava la droga in strada agli acquirenti. Sono questi i dettagli di un’indagine avviata dai carabinieri e dai magistrati della procura di Napoli sullo spaccio di droga nel rione del Pallonetto Santa Lucia che ha portato nelle prime ore di martedì al fermo di 42 persone, tra cui 17 donne. A gestire lo spaccio, anche nella centralissima piazza Plebiscito, era il clan Elia, cosca che per sfuggire alle forze dell’ordine si avvaleva spesso di bambini e donne. Tutte le piazze di spaccio della zona, tra l’altro, erano costrette a versare al sodalizio circa 300 euro a settimana per ciascuna delle aree gestite dal clan. Ogni piazza, aperta per 24 ore, riusciva a smerciare fino a 50 grammi di cocaina al giorno con un ricavo di circa 5mila euro, oltre a somme ingenti di marijuana e hashish. Tutti gli arrestati, confermano dalla procura, avevano un tenore di vita molo elevato, pur essendo tutti, di fatto, disoccupati.

Per ridurre i rischi del confezionamento e dello spaccio di cocaina il clan camorristico degli Elia impiegava bambini, non imputabili, oltre numerose donne; e, oltre alle classiche estorsioni a un ristoratore, imponeva il “pizzo” anche ai gestori delle piazze di spaccio. E’ il quadro ricostruito nel corso di un’indagine della DDA di Napoli in seguito alla quale i carabinieri hanno eseguito 45 ordinanze di custodia cautelare. I reati sono associazione di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio di droga, estorsioni e detenzione e porto illegale di armi, reati aggravati dal metodo mafioso. L’indagine ha permesso di definire l’organigramma del clan attivo nell’area del cosiddetto “pallonetto di Santa Lucia”, tra piazza Plebiscito, il lungomare e via Partenope.

Sono 42 gli arresti eseguiti oggi (40 in carcere e 2 ai domiciliari) dai carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Centro nell’ambito di un’inchiesta della DDA partenopea sullo spaccio di sostanze stupefacenti gestito dal clan Elia attivo al Pallonetto di Santa Lucia. Le 42 persone – spiega un a nota della procura – risultano gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, cessione delle stesse, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. Condotta a partire dal maggio 2015, l’indagine – come ritenuto dal Gip, ha consentito di ricostruire l’intero organigramma del clan camorristico degli Elia; di individuare e sequestrare i libri contabili dell’organizzazione, con liste di acquirenti debitori e di spacciatori estorti; di individuare e sequestrare armi da fuoco in uso agli uomini del clan (2 pistole semiautomatiche calibro 7,65, 1 mitraglietta automatica calibro 9, varie munizioni).

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