Formazione Sicilia. Dopo la condanna di Francantonio Genovese a 11 anni, la Rete Conoscenza: stop fondi pubblici a privati

Formazione Sicilia. Dopo la condanna di Francantonio Genovese a 11 anni, la Rete Conoscenza: stop fondi pubblici a privati

“La storia ci ha dato ragione. Da tanti anni gli studenti chiedono l’interruzione dei finanziamenti pubblici ai privati per l’istruzione. Il sistema dei centri di formazione professionale è un caos, ogni regione ha sistemi differenti, con centinaia di centri privati che ricevono finanziamenti pubblici. Lo scandalo della Regione Sicilia che ha portato all’arresto di Francantonio Genovese è solo la punta dell’iceberg: il sistema va riformato, a cominciare dal taglio dei finanziamenti pubblici ai centri privati”, ha affermato in una nota Martina Carpani, Coordinatrice nazionale di Rete della Conoscenza.

“I soldi dei contribuenti devono essere utilizzati per una formazione pubblica e di qualità – ha proseguito Carpani -. Quei fondi devono andare alle scuole professionali e agli Istituti tecnici superiori, dove le istituzioni possono vigilare direttamente sull’utilizzo dei finanziamenti e sulla qualità della formazione professionale. La logica della privatizzazione si è rivelata un danno per la nostra formazione e un favore agli speculatori e truffatori. Vogliamo subito una formazione gratuita, di qualità e pubblica”.

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