Disco verde dell’Oref al Bilancio di Roma Capitale. Raggi: “Inizia una nuova stagione di lotta agli sprechi”

Disco verde dell’Oref al Bilancio di Roma Capitale. Raggi: “Inizia una nuova stagione di lotta agli sprechi”
Finalmente l’Amministrazione di Roma Capitale riesce a vedere uno spiraglio di sole, dopo giorni di pioggia sui conti pubblici: è stato infatti depositato parere favorevole da parte dell’Oref alla revisione di Bilancio previsionale 2017-2019, così come modificato dall’assessorato al Bilancio a seguito della precedente bocciatura a dicembre scorso e che una selva di polemiche aveva scatenato sul colle capitolino.
 
La sindaca Raggi: “Riconosciuta la correttezza del documento. Necessario affrontare le criticità strutturali ereditate”
 
La sindaca Raggi, a chiare note, parla di ripartenza per la sua amministrazione: “Inizia una nuova stagione di lotta agli sprechi e razionalizzazione della spesa del Comune di Roma per finanziare i servizi ai cittadini, gli investimenti sul sociale, la manutenzione urbana e la mobilità sostenibile. L’Oref, l’Organo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio, ha espresso parere favorevole al nostro progetto di bilancio di previsione 2017-2019 ed ha riconosciuto la correttezza di un documento che è sempre stato improntato a criteri di legalità, responsabilità, prudenza. Dopo l’approvazione in Giunta degli emendamenti, riprende dunque il lavoro per approvare il prima possibile il documento fondamentale per programmare la nostra azione amministrativa. Permangono delle criticità strutturali, ne siamo consapevoli, e rappresentano l’eredità che le precedenti amministrazioni ci hanno consegnato. Ma siamo stati chiamati ad affrontarle e siamo determinati a farlo anche grazie ad un bilancio innovativo e coraggioso. Vogliamo risolvere tutti i problemi lasciati dalla vecchia politica in decenni di malagestione. Così #RomaRiparte”.
 
Mazzillo (Bilancio): “Risultato importante”
 
Soddisfatto anche l’assessore al Bilancio Mazzillo, che insieme ai tecnici contabili del Campidoglio ha messo a punto le modifiche al documento contabile, incassando il disco verde dell’Oref: “Abbiamo ottenuto un risultato molto importante. Giova considerare che i revisori sulla base del lavoro svolto da questa Giunta hanno recepito favorevolmente le modifiche con raccomandazioni che rappresentano le criticità, note a tutti i romani, e relative a passività potenziali accumulate nel corso dei decenni e a cui quest’amministrazione deve far fronte”.
 
In 12 punti le criticità evidenziate dai revisori contabili
 
Poi il giudizio dell’organismo contabile che ha promosso il ‘nuovo’ bilancio del Campidoglio. Le criticità menzionate dall’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo nel corso del consiglio comunale e rilevate dall’Oref, Organismo di revisione economico e finanziario capitolino, che ha espresso parere favorevole alle modifiche apportate al Bilancio di previsione 2017-2019 del Comune di Roma, riguardano le passività potenziali. Si legge difatti nelle conclusioni al documento che “sussistono problematiche derivanti dalle passività potenziali generabili dalle acquisizioni sananti che coinvolgono la gestione commissariale e che possono determinare forti criticità sugli equilibri di bilancio”. Rispetto a ciò l’Oref propone alcuni suggerimenti, in 12 punti. Tra le varie raccomandazioni, come si evince dal documento l’Oref “raccomanda l’urgenza di razionalizzare il perimetro delle partecipate di Roma Capitale premesso che ‘le società partecipate che non svolgono attività strumentali a quella del Comune ma rientrano nell’ambito di attività di mercato dovrebbero essere dismesse perchè lesive della concorrenza’ e prescrive che si provveda alla cessione delle partecipazioni e/o allo scioglimento delle società non strettamente necessarie al perseguimento dei fini istituzionali dell’Ente anche al fine del conseguimento di risparmi di spese e riduzione dei rischi derivanti dalla gestione delle società stesse” e poi “raccomanda di reperire ulteriori spazi che allo stato attuale appaiono individuabili nella dismissione/cessione delle società partecipate e dei beni patrimoniali immobili così come previsto dal piano di rientro e dalla verifica del Mef”
Ancora tra le altre raccomandazioni c’è quella di “reperire ulteriori spazi di finanza pubblica sia nell’ambito della contrattazione con il Governo centrale, da effettuarsi entro il 31 maggio, sia attraverso la opportuna definizione dei rapporti con la Gestione commissariale con particolare riguardo agli oneri derivanti delle acquisizioni sananti provvedendo ad adottare i necessari atti di riequilibrio al concretizzarsi delle criticità esposte” e poi raccomanda e prescrive “la tempestiva definizione dei rilievi e delle contestazioni sollevati dal Mef nella verifica del 21.03.2014 di monitorare i termini della prescrizione e della decadenza relativamente all’ipotesi di dover procedere al recupero del danno erariale nei confronti dei soggetti responsabili dell’indebita erogazione dei fondi”
Infine tra le altre cose l’Oref “raccomanda di limitare il più possibile, l’utilizzo delle entrate straordinarie non ripetitive a copertura della spesa corrente” si legge nel documento e “raccomanda l’adozione di idonei piani industriali atti a garantire una più efficiente erogazione dei servizi nell’ottica di una razionalizzazione della spesa, prevedendo nei nuovi contratti di servizi criteri oggettivi e chiari obiettivi di qualità che consentano la valutazione dei servizi erogati, prevedendo altresì opportune sanzioni a carico dei concessionari” e “prescrive di proseguire efficacemente nella revisione dei canoni di affitti sia attivi sia passivi, recuperando capacità di incasso circa le risorse derivanti dai beni dell’ente, dalle imposte e dalle tariffe”.
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