Anche i Vigili protestano contro la Raggi: “C’è una dirigenza cresciuta all’ombra di Mafia Capitale”

Anche i Vigili protestano contro la Raggi: “C’è una dirigenza cresciuta all’ombra di Mafia Capitale”

 

Una delegazione del Movimento per le Polizie locali sta protestando in piazza del Campidoglio. “È un sit in di protesta nei confronti della dirigenza dell’amministrazione capitolina – ha spiegato, rendendo la parola in piazza, Roberto Pardo della Rsu Movimento polizie locali Roma – Questa dirigenza è nata e cresciuta all’ombra di Mafia capitale e ci ha portato in questa situazione. Vogliamo che il sindaco Raggi vigili sulle norme anticorruzione soprattutto per la tutela dei dipendenti che segnalano illeciti, e che le applichi soprattutto per i dirigenti, perché è nella dirigenza che si annida la corruzione”.

Pardo che sottolinea di essere sottoposto, insieme ad altri due colleghi, a procedimento disciplinare a causa “della presunta divulgazione di informazioni riservate rispetto alle indagini relative al sequestro di stivali” in dotazione alla Polizia locale di Roma “che riportavano il marchio di una fabbrica cinese, cosa non consentita e su cui la procura non ha ritenuto di dover procedere” ha spiegato che “le nuove norme anticorruzione impostate dalla Giunta Raggi e basate sulla rotazione degli incarichi sono inefficaci, perché la corruzione non si annida dal basso ma dall’alto. La legge fatta dal parlamento prevede che si tutelino i dipendenti che denunciano la corruzione nel pubblico impiego, ma nonostante ciò a Roma succede tutt’altro, perché chi denuncia viene vessato per questo lo slogan della manifestazione è ‘chi denuncia è perduto’. Infatti i due colleghi che hanno sequestrato gli stivali, per trattenere le prove dell’illecito sono stati richiamati e sottoposti a procedimento disciplinare”.

In piazza affianco al Movimento Polizie locali di Roma anche una delegazione della Usb. “Non c’è stata la capacità da parte di questa giunta di ascoltare i lavoratori – ha detto Stefano Gianandrea della Usb – alcuni di loro rischiano il licenziamento perché hanno denunciato un illecito. Chiediamo a questo sindaco di collaborare con i lavoratori, colpiti da questi provvedimenti”.

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