Riciclaggio e video-lottery, blitz della Finanza su ordine della Procura di Roma. Nei guai (arresti) l’ex Pdl Laboccetta e il re delle slot Francesco Corallo. Rispunta la mitica casa di Montecarlo

Riciclaggio e video-lottery, blitz della Finanza su ordine della Procura di Roma. Nei guai (arresti) l’ex Pdl Laboccetta e il re delle slot Francesco Corallo. Rispunta la mitica casa di Montecarlo

 

Era una vera e propria associazione a delinquere transnazionale, pronta a riciclare in tutto il mondo i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco on-line e sulle video lottery. Sarebbe questo il risultato delle investigazioni della Guardia di finanza, con gli esperti dello Scico. A fronte di questa inchiesta sono state eseguite decine di perquisizioni ed arresti in tutta Italia ed anche in diversi paesi del mondo. Le Fiamme Gialle hanno eseguito, negli stessi minuti, anche se con decine di ore di fuso orario, perquisizioni ed arresti in numerosi Stati (Antille Olandesi, Regno Unito, Canada, Francia). Congelati ed a disposizione della magistratura decine di conti correnti per milioni di euro. Tra gli arrestati c’è anche l`ex parlamentare del Pdl, Amedeo Labboccetta. A firmare l’ordinanza di custodia cautelare è stato il gip della Procura di Roma, Simonetta D’Alessandro. Secondo gli inquirenti della Procura di Roma l’associazione per delinquere transnazionale riciclava in tutto il mondo i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco on-line e sulle video-lottery. In manette anche l`imprenditore e ‘re delle slot machine’ Francesco Corallo. Gli accertamenti sarebbero partiti anche da verifiche riguardo la casa di Montecarlo la cui proprietà passò dal patrimonio di Alleanza Nazionale ad una società. Sono stati perquisiti e risultano indagati Sergio e Giancarlo Tulliani, suocero e cognato dell’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini. Sergio Tulliani e il figlio Giancarlo sono coinvolti nella vicenda di riciclaggio che arriva tramite una società delle Antille, il manager Francesco Corallo. Secondo quanto si è appreso gli indagati sono oltre 10 nella vicenda. Amedeo Laboccetta è stato parlamentare e coordinatore cittadino del Pdl a Napoli. Nel novembre del 2011 era stato lui quest’ultimo a opporsi al sequestro di un computer di Francesco Corallo, sostenendo che si trattava di un pc con materiali inerenti la sua attività di parlamentare. Le verifiche dei magistrati a Roma sono arrivati sulla base di un incartamento inviato dai colleghi di Milano. Il riciclaggio riguarderebbe un giro d’affari di oltre 80 milioni di euro. Sergio e Giancarlo Tulliani sono suocero e cognato dell’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini. Giancarlo Tulliani avrebbe messo a disposizione di Rudolf Baetsen, braccio destro di Corallo due società offshore per poter far transitare i soldi destinati alle Antille. Alcuni dei controlli svolti dai magistrati sarebbero stati approfonditi anche grazie ai controlli effettuati a suo tempo per la ‘casa di Montecarlo’. Baetsen avrebbe finanziato l’acquisto dell’appartamento di Monaco, in boulevard Princesse Charlotte 14, già di proprietà di Alleanza Nazionale, rilevato da Giancarlo Tulliani e poi passato da una sua società a un’altra.

 

 

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