Terrorismo, Roma e Milano osservate speciali. In campo migliaia di donne e uomini di esercito e forze dell’ordine

Terrorismo, Roma e Milano osservate speciali. In campo migliaia di donne e uomini di esercito e forze dell’ordine
Massima allerta nelle grandi città nelle prossime 24 ore che ci separano dall’inizio del nuovo anno. Mobilitate le forze dell’ordine e l’esercito nella Capitale, considerata la città che offre più obiettivi sensibili. Ampio il Piano di sicurezza disposto dal questore di Roma Nicolò Marcello D’Angelo, sulla base di quanto emerso in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per un evento che impegnerà, in un periodo di tempo prolungato, varie zone della città. I servizi preventivi, già in atto da questa notte, saranno rinforzati con il totale dispiegamento delle misure a partire dalle 19 del 31 dicembre. ”Nella prima fase ‘sorvegliato speciale’ – si legge in una nota della Questura di Roma – oltre al Colosseo, sarà il Circo Massimo, dove si prevede un consistente transito di persone ed il successivo stazionamento dalle ore 22.30, quando inizieranno una serie di spettacoli di intrattenimento. Nell’area sono stati realizzati, in collaborazione con Roma Capitale, cinque varchi di accesso nei quali saranno effettuati i controlli di sicurezza”.
 
”Il piano, sempre dalle 19 del 31 dicembre – spiega ancora la Questura di Roma – prevede il presidio di tutte le maggiori piazze della capitale”. Oltre mille gli uomini che, “in uniforme e in abiti civili, vigileranno tra la gente. Tutti i servizi sono studiati per realizzare condizioni di massima sicurezza, senza generare eccessive barriere o preoccupazioni”. A completare il dispositivo anche tiratori scelti, mai impiegati in occasioni come queste, ma più volte spiegati nel territorio nelle udienze papali e nelle visite di Capi di Stato, considerato delle intelligence obiettivi sensibili.
 
A Milano dispiegati centinaia di uomini con metal detector, telecamere hd e smartphone
 
Mobilitate le forze dell’ordine e l’esercito anche a Milano con l’utilizzo di metal detector, telecamere ad alta definizione, ma anche l’uso di smartphone per vigilare su piazza Duomo per il concerto di Capodanno. Il sistema di sicurezza è già scattato da giorni con l’installazione dei dissuasori di cemento per prevenire la possibilità che un tir possa piombare sulla folla, come nelle stragi di Nizza e Berlino. Per il Concertone “ci sarà massiccio impegno delle forze di polizia”, assicura il questore Antonio De Iesu, che parla di centinaia di uomini impiegati. “L’area del Duomo sarà perimetrata con sette varchi di accesso presidiati con non meno di sei uomini delle forze di polizia con mitra e metal detector. Sarà fatta un’attenta selezione di chi entra”, garantisce il questore in occasione della conferenza stampa di presentazione del bilancio 2016. “Faremo un controllo stretto, rigoroso, per evitare che entrino bottiglie, petardi, armi o altri oggetti pericolosi”, evidenzia.
Sarà impiegata anche la tecnologia più all’avanguardia: quattro le telecamere fisse che restituiranno in modo nitido quanto accadrà in piazza, oltre ad agenti in borghese radiolocalizzati e pronti a ‘inquadrare’ gli angoli più a rischio. “Avremo a disposizione 40 smartphone affidati a uomini della Scientifica che ci restituiranno le immagini di quanto accadrà in diretta. Si tratta di una tecnologia che usiamo per i grandi eventi”, spiega il questore. Attraverso la tecnologia Lte e un sistema di trasmissione delle immagini dedicato alle forze di polizia, dalla sala operativa sarà possibile vedere in diretta cosa succederà tra la folla con la possibilità di occhi ‘mobili’ e ben localizzati.
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