Terrorismo, l’Italia alza gli scudi. Dopo l’attacco di Berlino scattate misure straordinarie di protezione nelle metropoli e nelle città d’arte

Terrorismo, l’Italia alza gli scudi. Dopo l’attacco di Berlino scattate misure straordinarie di protezione nelle metropoli e nelle città d’arte
Arriva il Natale e le feste di fine d’anno e l’Italia alza gli schermi di protezione contro possibili attacchi dei terroristi islamisti. La guardia, garantiscono al Viminale, non è stata mai abbassata, ma visto quanto accaduto a Berlino, il nostro Paese è stato messo ulteriormente sotto tutela, con l’impiego, discreto, di centinaia di donne e uomini dell’esercito e delle forze dell’ordine.
 
Misure straordinarie di protezione per le grandi metropoli e le città d’arte
 
Misure straordinarie, ma allo stesso tempo discrete, sono state messe in campo in queste ore e nei prossimi giorni, per assicurare tutela nei luoghi tradizionali del Natale: centri commerciali, mercatini, cerimonie religiose, mostre ed eventi musicali. Le misure di controllo del territorio sono già operative e dureranno fino alla conclusione delle feste di Natale, fine d’anno e dell’Epifania.
 
In campo migliaia di donne e uomini di esercito, polizia, carabinieri e Gdf
 
Sul campo migliaia di militari, carabinieri, poliziotti e finanzieri. Particolari controlli sono stati disposti nelle aree di carico e scarico dei Tir e nelle zone di sosta e parcheggio. Grande collaborazione è stata chiesta alle aziende di trasporto, che dovranno comunicare ogni anomalia sullo spostamento dei grandi automezzi, ai presidi delle forze dell’ordine. Controlli supplementari sono stati disposti lungo tutti i grandi tratti autostradali e sulle strade extraurbane a scorrimento veloce che portano alle grandi metropoli. Per la sicurezza dei luoghi ad alto impatto e presenza di cittadini, le autorità locali, ed in molti casi lo hanno già fatto, è scattata l’indicazione di posizionare argini di cemento a protezione delle strade interessate dagli eventi.
 
Roma non smobilita. Potenziate anche le misure in atto per il Giubileo
 
Grande attenzione e misure preventive sono state poste proprio sulla capitale, dove i cosiddetti obiettivi sensibili sono centinaia. Il punto sulla situazione è stato fatto dal prefetto di Roma, Paola Basilone, a margine dei lavori del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza: “Le zone del Vaticano sono normalmente interdette al traffico, non è previsto che possano entrare dei tir in città. La Polizia stradale controllerà di più l’ingresso di questi mezzi e con la Municipale e l’amministrazione verranno puntualizzate le operazioni di carico e scarico merci, andranno distribuiti meglio gli orari di carico e scarico merci”. Poi nel merito del vertice: “Lo scopo della riunione svoltasi a Palazzo Valentini con il ministro dell’Interno Marco Minniti, il sindaco di Roma Virginia Raggi e i vertici delle forze di sicurezza è stato quello di concordare un’attenzione particolare che si vuole dare agli eventi natalizi a seguito dei fatti di Berlino. C’è stata una piena e totale condivisione a questo tavolo. Il Giubileo straordinario è stato un test molto importante, che ha visto a Roma 30 milioni di pellegrini, con un risultato straordinario. Lo svolgimento dell’evento è avvenuto in piena sicurezza, quindi i dispositivi in atto per il Giubileo vengono mantenuti, tranne piccole rivisitazioni, come la particolare attenzione ai mercatini e a tutte le zone e luoghi interessati da grande passaggio di gente. Vogliamo assicurare che gli eventi natalizi si svolgeranno con la stessa tranquillità di quelli giubilari. C’è una grande attenzione da parte di tutte le forze polizia, gli eventi si svolgeranno in tranquillità e la stessa attenzione ci sarà anche sugli eventi del 31 dicembre e del 1 gennaio”.
 
Il sindaco Raggi: “L’intenzione è quella di garantire la normalità”
L’intenzione è quella di garantire normalità, come spiegato anche dal sindaco Raggi. “L’attenzione – ha detto la Sindaca – è focalizzata sulla sicurezza ma vogliamo garantire ai cittadini di poter vivere la loro vita quotidiana, i controlli si svolgeranno in maniera capillare ma assicurando il normale svolgimento delle festività, tutti dovranno poter godere delle feste in maniera assolutamente ordinaria perché la festa rimanga tale. Su questo c’è coesione con tutte le forze dell’ordine e lo stesso ministro degli Interni Marco Minniti”.
 
Il comandante del Carabinieri ed il questore di Roma confermano tutti i servizi svolti per il Giubileo
 
“Ci sarà il massimo delle presenze ottenibile sul territorio, il massimo sforzo da parte nostra per fare sì che la città sia tranquilla e le festività possano essere dei romani – ha sottolineato Antonio De Vita, comandante provinciale dei Carabinieri di Roma – perché quello che i terroristi vogliono è rendere la nostra vita non libera”. In pratica verranno confermati “i servizi dell’ordinanza giubilare in tutte le sue misure, ci sarà una semplice rimodulazione rinforzando gli obiettivi importanti, soprattutto i centri commerciali e i mercati dove ci sarà una maggiore presenza dei nostri cittadini – ha sottolineato il questore Nicolò D’Angelo – Bisogna garantire la sicurezza ma vivere la nostra vita senza particolari allarmismi”.
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