Emergenza smog in tutte le grandi città. Stop della circolazione a Roma e Milano, difficile la situazione anche a Torino e Napoli

Emergenza smog in tutte le grandi città. Stop della circolazione a Roma e Milano, difficile la situazione anche a Torino e Napoli

E’ iniziata a Roma la prima delle quattro ‘Domeniche ecologiche’ programmate dalla giunta capitolina. Un provvedimento che si è reso necessario per l’enorme accumulo di sostanze inquinanti legato alle condizioni climatiche. La decisione presa dall’Amministrazione capitolina prevede il divieto totale della circolazione per i veicoli dotati di motore endotermico, nella zona a traffico limitato denominata ‘Fascia Verde’ del PGTU, (Piano Generale del Traffico Urbano) durante le fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. Saranno esentati dalle restrizioni: i veicoli a trazione elettrica e ibridi; i veicoli alimentati a metano e a GPL; gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina) Euro ‘6’; gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro ‘6’; i ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro ‘2’; i motocicli a 4 tempi Euro ‘3’. Altre specifiche deroghe  saranno riportate nell’atto che sarà pubblicato sul sito istituzionale di Roma Capitale”.

A Roma altri stop alla circolazione programmati per il 22 gennaio, 26 febbraio e 26 marzo

Le altre domeniche ecologiche saranno il 22 gennaio 2017; 26 febbraio 2017; 26 marzo 2017. “I giorni – spiegava in una nota il Campidoglio – potranno essere modificati nel caso di eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che siano ritenuti incompatibili e di interesse pubblico prevalente. La misura è stata adottata con l’obiettivo di contenere e prevenire l’inquinamento atmosferico. Roma presenta, infatti, criticità in termini di qualità dell’aria, soprattutto nel periodo invernale. Le giornate di chiusura al traffico costituiscono, inoltre, uno strumento utile a sensibilizzare la cittadinanza contribuendo alla diffusione di modelli culturali alternativi, tesi al miglioramento degli stili di vita. La Polizia di Roma Capitale si occuperà della vigilanza al fine di garantire l’osservanza delle limitazioni della da parte della cittadinanza. Il provvedimento conferma l’indirizzo di questa amministrazione, all’insegna di un’oculata programmazione che garantisca pienamente la sostenibilità ambientale”. Domani, in occasione della domenica ecologica Atac ha informato che, “in coordinamento con Roma Capitale ha predisposto una intensificazione dei propri servizi di tpl. In particolare è stato pianificato un aumento delle corse sia su Metro A che su Metro B, oltre che sul servizio di superficie, bus e tram; la Metro C, come di consueto, girerà a pieno regime. Il dispositivo agevolerà gli spostamenti cittadini di tutti quanti approfitteranno dell’iniziativa domenicale per dedicarsi a momenti di svago, shopping e cultura offerti dalla città”.

E se a Roma non si ride a Milano non si scherza. Stop al traffico anche nel capoluogo lombardo

E se a Roma non si scherza a Milano non si ride affatto, visto che è stato adottato un analogo provvedimento nel tentativo di contenere i livelli di Pm10 in città. Nella giornata di venerdì le centraline dell’Arpa avevano registrato 92 microgrammi al metrocubo dell’inquinante in via Senato (erano 89 il giorno precedente). Con questi numeri, Milano raggiunge il settimo giorno consecutivo di superamento della soglia di 50 microgrammi al metrocubo di Pm10. Obbligatorio, dunque, far scattare, come a Roma le misure previste dall’applicazione del “Protocollo per l’attuazione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria”, a partire dallo stop ai veicoli diesel euro 3.

Sempre a Milano, sono stati registrati 78 microgrammi al metrocubo dalla centralina Arpa al Verziere e 76 in via Pascal. Nel milanese il valore più alto è stato misurato ad Arese, per 130 microgrammi al metrocubo. Con sette giorni consecutivi di superamento della prima soglia limite, le misure del Protocollo prevedono: l’estensione delle limitazioni all’utilizzo dei veicoli fino a Euro 2 diesel (come da limitazioni vigenti) alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi; il divieto agli Euro 3 diesel dalle 9 alle 17 e dei veicoli commerciali dalle 8.30 alle 9.30 (si mantengono le stesse deroghe previste dalle limitazioni strutturali invernali con l’aggiunta dei veicoli speciali); il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falo’ rituali, barbecue e fuochi d’artificio) di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco; l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; la raccomandazione di chiusura delle porte degli esercizi commerciali; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe; l’invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di Tpl; il potenziamento dei controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Torino vicina all’emergenza ed al superamento delle soglie di sicurezza. Primi blocchi da mercoledì 

Emergenza anche a Torino, dove da qualche giorno è già scattato il ‘semaforo giallo’ della Regione, che viene acceso quando la soglia di 50 mg/m3 viene superata per oltre 7 giorni. I primi blocchi scatteranno però da mercoledì prossimo.

Napoli, continuano i diviti alla circolazione previsti in alcuni giorni

Più o meno identica la situazione anche a Napoli dove l’Amministrazione comunale, già da tempo sta adottando provvedimenti tampone per cercare di contenere le sostanze inquinanti. In città è vietata la circolazione ad alcuni veicoli ad esclusione, fra gli altri, delle auto Euro 4 e successive e delle alimentazioni elettriche, a Gpl o metano. Al fermo già previsto per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì (dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30) si è aggiunto il martedì. In questa giornata il divieto di circolazione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2016, mentre per tutti gli altri durerà fino al 31 marzo 2017.

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