Roma. Terrorismo, divieto assoluto di ingresso ai mezzi pesanti nell’area storica della Capitale. Provvedimento immediato. Servizi di tutela anche per tutti i mercati

Roma. Terrorismo, divieto assoluto di ingresso ai mezzi pesanti nell’area storica della Capitale. Provvedimento immediato. Servizi di tutela anche per tutti i mercati
Si innalza il livello di sicurezza nella Capitale. Dopo l’attacco di Berlino e la fuga in Italia del terrorista che lo ha messo in atto, decisioni drastiche sui livelli di sicurezza vengono prese a Roma. Una scelta inevitabile che segue di pari passo l’innalzamento dei livelli del rischio. Ecco le decisioni prese dalla Questura di Roma e comunicate e condivise dalle autorità comunali di Roma Capitale: “Sulla base di una nota della Questura di Roma, che fa seguito alle decisioni concordemente assunte dall’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, Roma Capitale ha stabilito il divieto assoluto di ingresso nella Zona a Traffico Limitato Centro Storico ad autoarticolati, autocarri e veicoli di massa superiore e inferiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di merci. Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e per l’1 e il 6 gennaio prossimi. Dal divieto sono esclusi i veicoli non superiori a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di medicinali, di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile, di valori, di generi alimentari deperibili, e adibiti alla distribuzione di stampa periodica e di invii postali.”. Lo rende noto il Campidoglio.
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rosegue la nota del Campidoglio: “Dal divieto sono esclusi i veicoli non superiori a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di medicinali, di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile, di valori, di generi alimentari deperibili, e adibiti alla distribuzione di stampa periodica e di invii postali. Tali categorie di veicoli previste in deroga potranno accedere all’interno della ZTL Centro Storico esclusivamente attraverso quattro varchi di accesso:
Piazza della Repubblica-via Nazionale;
Via Crispi-via Ludovisi;
Via del Teatro Marcello;
Via Acciaioli-Corso Vittorio Emanuele II”. Ma l’allerta è massima e la Questura ha deciso di monitorare, con la collaborazione del Campidoglio, tutti i mercati presenti sul territorio. Ecco la nota diffusa in tarda serata da Palazzo Senatorio: “La Questura di Roma, a seguito alle decisioni concordemente assunte dall’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha comunicato al Campidoglio la necessità di predisporre servizi a tutela dei circa 350 mercati monitorati sul territorio della Capitale. A seguito di tale comunicazione l’amministrazione capitolina provvede a informare i Municipi di Roma Capitale al fine di promuovere meccanismi di massima collaborazione sul territorio tali a garantire il maggior livello di sicurezza possibile per i cittadini, in coordinamento con i commissariati di Polizia competenti”.
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