Dilaga in Campidoglio la protesta dei lavoratori delle ‘Partecipate’. Davanti a Palazzo Senatorio il presidio della Multiservizi

Dilaga in Campidoglio la protesta dei lavoratori delle ‘Partecipate’. Davanti a Palazzo Senatorio il presidio della Multiservizi

“Non si gioca con la pelle dei lavoratori”. È il testo dello striscione esposto in Campidoglio a lato dell’ingresso Sisto IV a Palazzo Senatorio. I lavoratori in presidio hanno sollecitato un incontro con l’assessore alle Partecipate Massimo Colomban perché “agli inizi di dicembre ci hanno promesso una convocazione per metà dicembre, per discutere della situazione – ha spiegato Luca Battistini della Cgil – I tempi stringono, l’undici gennaio, ci sarà la sentenza del Tar sulla gara”.

Il Tar deve esprimersi infatti sul ricorso “presentato da Confartigianato – spiega Stefano Diociaiuti della Cisl – e se oggi Colomban non chiarisce il 9 gennaio le scuole” servite dalla Multiservizi “resteranno chiuse perché mancherà il personale per i servizi di pulizia”. “Vogliamo la sospesione della gara d’appalto – racconta una lavoratrice – in queste scuole ci sono anche i figli di chi lavora a palazzo senatorio. Il nostro disagio è il loro. Noi già prendiamo uno stipendio misero, chiunque stia all’amministrazione capitolina deve prendersi la responsabilità di queste 2600 famiglie. Volevate aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e invece state anche voi chiusi nei palazzi”. è uno degli slogan urlati al microfono da una lavoratrice della Roma Multiservizi nel corso del presidio che si sta animando in Campidoglio. In alternanza ai sindacalisti, Luca Battistini Cgil, Stefano Diociaiuti Cisl e Stefano La Dogana Uil, che prendono la parola per dire “Il 9 gennaio le scuole non riapriranno se oggi Colomban o De Santis non ci ricevono”, hanno gridato le lavoratrici. “Primo sindaco di Roma donna, che figura fai fare a tutta la categoria? Sindaca ma tuo figlio va a scuola? E come la trova quella scuola? Pulita!”. La richiesta dei lavoratori è che l’amministrazione capitolina “mantenga quanto promesso ovvero trasformare la Multiservizi in una società di primo livello”, spiega Battistini e aver garanzia di questo oggi attraverso un incontro con l’assessore alle Partecipate Massimo Colomban e il responsabile capitolino delle relazioni con i sindacati Antonio De Santis. A palazzo Senatorio, a portare sostegno ai lavoratori è giunto anche il consigliere di Sinistra per Roma Stefano Fassina che nel prendere la parola ha detto: “Solleciterò io stesso questo incontro e non è possibile che sotto Natale si lascino così 2.600 famiglie”.

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