Ricominciamo dal No(i). A Roma, domenica 11 dicembre, al Meeting Center, assemblea del Comitato per il No al Referendum

Ricominciamo dal No(i). A Roma, domenica 11 dicembre, al Meeting Center, assemblea del Comitato per il No al Referendum

E’ un sollievo sentirsi ancora felicemente protetti e difesi dalla Costituzione. Con la soddisfazione dei giusti, ci sentiamo protagonisti della vittoria referendaria di domenica scorsa e guardiamo con maggiore fiducia al nostro futuro. Ci siamo schierati per il No non solo per salvaguardare la Costituzione, ma soprattutto per valorizzare la sua preziosa cultura giuridica, riproporre la sua sensibilità sociale, impegnarci ad attuarla compiutamente. Non un riflesso di retroguardia, dunque, ma uno slancio, una tensione che siamo sicuri aiuteranno il paese a diventare migliore.

Con un risultato squillante sono state sconfitte le oligarchie liberiste e le centrali finanziarie, strapazzato il conformismo interessato e gli istinti rassegnati. In quel voto si scorge soprattutto una rivolta sociale, che ha largamente oltrepassato bacini elettorali e indicazioni di partito. E’ stata l’Italia sfruttata, impoverita, precaria, deprivata a vincere il referendum. Un’Italia sfinita e sfiduciata che ha tuttavia trovato la forza di chiedere un cambiamento, un’alternativa che tuttavia la politica non sembra in grado di raccogliere e rappresentare né, tanto meno, di imprimere. Ed è esattamente a questa furente domanda che dovremmo provare a offrire un’adeguata risposta. Superando le incertezze e le cautele che ci imprigionano, abbandonando movenze e liturgie consunte e inutili, se non proprio impedienti.

Ci siamo serenamente ritrovati in una battaglia che non era scontato potesse vederci tanto uniti e motivati. Associazioni, partiti, sindacati, movimenti, intellettualità, civismo. Ed è innanzitutto per questa ragione che il nostro contributo è risultato così prezioso: per vincere il referendum, ma anche per dimostrare, intanto a noi stessi, quanto sia proficuo ed efficace lottare insieme.

Sentiamo pertanto l’esigenza di mettere a disposizione un’occasione d’incontro collettivo, dove poter valorizzare il protagonismo dei tanti che hanno partecipato alla battaglia referendaria, chiamando tutti noi a riflettere, discutere, ragionare, progettare. Riteniamo necessario un confronto politico che raccolga le nostre energie e le nostre intelligenze, per provare a comporre nuovi percorsi da condividere, in grado di poter incidere sullo scenario politico, sociale e culturale, che si sta delineando con la vittoria del No.

Con lo stesso sentimento unitario con cui abbiamo lottato in questi ultimi mesi, abbiamo promosso l’assemblea dell’11 dicembre a Roma, un’assemblea che vorremmo fosse ancora più inclusiva e partecipata. Con la speranza che tutti i nostri No possano trasformarsi in una “politica in comune”.

Hanno tra gli altri confermato la partecipazione

Anna Falcone
Luigi Ferrajoli
Tomaso Montanari
Gaetano Azzariti
Claudio De Fiores
Vezio De Lucia
Carlo Freccero
Felice Besostri
Sebastiano Aceto
Ciccio Auletta
Andrea Baranes
Imma Barbarossa
Alessandro Brambilla Pisoni
Roberta Calvano
Martina Carpani
Giusto Catania
Elena Coccia
Michele Conia
Elettra Deiana
Michele Dell’Edera
Monica Di Sisto
Ida Dominijanni
Barbara Evola
Antonello Falomi
Tommaso Fattori
Paolo Ferrero
Andrea Ferroni
Francesca Fornario
Monica Frassoni
Nicola Fratoianni
Carlo Galli
Alfonso Gianni
Chiara Giorgi
Sergio Giovagnoli
Gianpaolo Lambiase
Stefano Lugli
Nando Mainardi
Massimiliano Manfroni
Maurizio Marcelli
Elena Mazzoni
Giorgio Mele
Lidia Menapace
Filippo Miraglia
Roberto Musacchio
Grazie Naletto
Tommaso Nencioni
Silvia Niccolai
Alessio Pascucci
Tonino Perna
Antonello Patta
Livio Pepino
Bianca Pomeranzi
Giovanni Principe
Michele Prospero
Marco Ravera
Marco Revelli
Claudio Riccio
Giulia Rodano
Massimo Rossi
Antonia Sani
Federico Santi
Bia Sarasini
Massimo Torelli
Raffaele Tecce
Walter Tocci
Andrea Torti
Sara Visintin
Vincenzo Vita
Riziero Zaccagnini

Dal sito https://ricominciamodalnoi.wordpress.com/

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.