Assunzioni e nomine della Raggi, Polizia Giudiziaria in Campidoglio per acquisire documenti. La Sindaca: “Vicenda dai contorni ridicoli”

Assunzioni e nomine della Raggi, Polizia Giudiziaria in Campidoglio per acquisire documenti. La Sindaca: “Vicenda dai contorni ridicoli”

Visita in Campidoglio della Polizia Giudiziaria del nucleo specializzato nei reati contro la pubblica amministrazione per acquisire tutti documenti sulle assunzioni e le nomine effettuate dalla sindaca Virginia Raggi. In particolare sarebbero state acquisite carte relative alla nomina di Salvatore Romeo, capo della segreteria politica della sindaca, di Carla Raineri, ex capo di Gabinetto dimessasi a fine agosto, e Raffaele Marra, ora al dipartimento del personale. L’inchiesta della Procura, affidata al pm Francesco Dall’Olio e all’aggiunto Paolo Ielo, è partita da due esposti, uno dell’ex Capo di Gabinetto, Carla Romana Raineri e l’altro da Fratelli d’Italia. Militari della Guardia di Finanza in borghese sono arrivati a Palazzo Senatorio nel pomeriggio di mercoledì (la notizia è trapelata solo nella tarda mattinata di giovedì ndr) per acquisire documenti, pareri e determine sulle assunzioni della Sindaca. Molti gli scatoloni che hanno lasciato il Colle Capitolino con all’interno i documenti necessari alla magistratura per ricostruire la vicenda e verificare possibili reati. Al momento, naturalmente, è aperto un fascicolo ancora senza indagati ed ipotesi di reato proprio sull’esposto presentato dall’ex Capo di Gabinetto, Carla Romana Raineri. Gli investigatori della sezione di polizia giudiziaria specializzata nei reati contro la pubblica amministrazione hanno acquisito atti e documenti nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura di Roma proprio per verificare la regolarità delle nomine di Raffaele Marra, Carla Raineri e Salvatore Romeo. Come è sua consuetudine, la Sindaca Raggi si affida ai ‘cinguettii’ evitando scomode domande, per esprimere la sua posizione. Eccola: “La procura ha chiesto dei documenti, credo sia un atto dovuto che ha origine nell’esposto presentato da Carla Raineri e pubblicamente annunciato. Abbiamo messo a disposizione tutti i documenti richiesti, non posso dire niente altro essendoci un’indagine in corso Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità. Questa vicenda sta assumendo dei contorni ridicoli. C’è la magistratura che lavorerà a fronte di un esposto denuncia. Per fortuna il Pm ha l’obbligo di esercitare l’azione penale. Quando la magistratura chiede atti noi siamo lieti di fornirli. C’è massima trasparenza. È simpatico che tutto questo sia stato fatto dall’ex capo di gabinetto che di fatto è stata nominata con una procedura che io ritenevo illegittima – ha commentato ancora la Raggi sottolineando: “Io intendevo nominarla (la Raineri ndr) con un’altra procedura è stata sottoposta una procedura ex articolo 110 io ho chiesto parere all’Anac per rilevare l’illegittimità, l’Anac si è pronunciata a riguardo, sanzionando qualcosa a cui sono stata indotta. È interessante notare come l’unica persona che sia stata nominata con una procedura irregolare stia levando gli scudi ma è suo diritto farlo che lo faccia e vada avanti. Noi collaboreremo al massimo con la procura per fornire tutti i chiarimenti”. In serata Beppe Grillo ha parlato di bufala mediatica, quanto alla notizia di presunte perquisizioni in Campidoglio. Si è trattato, sempre secondo il leader del M5S, di una semplice acquisizione di atti.

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