Roma Capitale, la Raggi non ha ‘commissari’, ma la partita (per ora) la vince Grillo. Vicesindaco Luca Bergamo ed all’Ambiente arriva Pinuccia Montanari

Roma Capitale, la Raggi non ha ‘commissari’, ma la partita (per ora) la vince Grillo. Vicesindaco Luca Bergamo ed all’Ambiente arriva Pinuccia Montanari

L’assessore alla crescita culturale Luca Bergamo (nella foto con la Sindaca Virginia Raggi) è il nuovo vicesindaco di Roma. La maggioranza M5S in Campidoglio ha condiviso la scelta della sindaca Virginia Raggi di offrire a Bergamo il posto che era di Daniele Frongia, dimessosi dopo le polemiche seguite all’arresto di Raffaele Marra, già capo del Dipartimento del personale. Bergamo ha una storia personale e professionale ben radicata nel centrosinistra, non è comunque estraneo del tutto al M5S. Nel corso del secondo governo di Romano Prodi, quando l’allora ministro per le Politiche giovanili Giovanna Melandri gli viene affidata la guida dell’agenzia nazionale per i giovani. E’ vicinissimo, poi a un volto storico della sinistra: Fiorella Farinelli, assessore in entrambe le giunte romane di Rutelli. Bergamo ha, tra i suoi interlocutori molti dirigenti del Partito Democratico non solo capitolino, come l’ex ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, l’ex assessore all’Ambiente del Campidoglio Estella Marino, il deputato Marco Miccoli e il renziano Luciano Nobili.

Il nuovo vice sindaco è, almeno in questo caso, romano e negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole  rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Collocare la cultura nel cuore del dibattito e della decisione pubblica come componente essenziale per società basate sul rispetto dei diritti umani è la missione del CAE. In passato ha guidato da direttore generale il lancio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e la fondazione Glocal Forum, impegnata a promuovere il dialogo di pace in zone appena uscite da conflitti. Tra il 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi o la Biennale dei Giovani Artisti grazie a cui il Mattatoio di Testaccio fu restituito alla città invece di essere venduto per fare cassa. Nei primi dieci anni della sua vita professionale ha lavorato alla progettazione di sistemi informativi con incursioni nell’intelligenza artificiale. Bergamo la spunta sul titolare al Bilancio Mazzillo, che era stato di fatto scelto dalla sindaca e che poi, però è stato accantonato, forse per scelta dello stesso Grillo. Partita persa, per la Raggi anche sul fronte dell’assessorato all’Ambiente, la Muraro, infatti, non conserverà, come aveva annunciato la Sindaca, il suo posto, anche se uscirà indenne dalle grane giudiziarie. Dunque partita vinta, per ora, dal solo Grillo, mentre tutti gli altri (Casaleggio- Di Maio- Di Battista etc, etc) sono rimasti in silenzio e poco hanno influito sulle scelte. Va detto, però, che la Raggi ha evitato, comunque, il suo ‘commissariamento’, che sarebbe arrivato con la nomina dell’assessore alle Partecipate Colomban, che nella mattinata di lunedì aveva rinunciato all’incarico. Nella sostanza Grillo ha trattato sul ricambio in Giunta quasi esclusivamente con i consiglieri comunali capitolini, che rischiavano di far deragliare il treno M5S di Roma Capitale. Trovata la quadra, sono arrivati i nomi condivisi.

C’è anche il nuovo assessore all’Ambiente. Arriva da Reggio Emilia, è una ricercatrice, anche lei con una collaborazione nel centrosinistra

Ma la Raggi, con la maggioranza, ha anche deciso il ricambio dell’assessore all’Ambiente, in sostituzione della Muraro, che tante grane aveva provocato all’amministrazione capitolina. A prendere il posto della Muraro è Pinuccia Montanari, che non ha una storia romana, ma grande esperienza e titoli per gestire un comparto fondamentale per la capitale, come quello dell’Ambiente, viste le sue precedenti esperienze amministrative a Reggio Emilia e Genova. “Pinuccia Montanari – si legge nella nota del Campidoglio – è laureata in filosofia e giurisprudenza. Si occupa da anni di informazione e ambiente. Ha partecipato alla Conferenza sull’ambiente di Rio de Janeiro nel 1992, a Rio+10 nella città di Johannesburg nel 2002, alla Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici di Parigi del 2015. È presidente dell’Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova, e coordinatrice del Forum per la democrazia ecologica dell’Icef (International court of the environment foundation) presieduta dal Magistrato di Cassazione Amedeo Postiglione. È stata componente dell’Osservatorio nazionale rifiuti nominata dal Governo Prodi, dal 2004 al 2009 assessora all’Ambiente e Città sostenibile della città di Reggio Emilia, dal 2009 al 2012 assessora ai Parchi storici e Decrescita del Comune di Genova. Attualmente lavora presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia dov’è responsabile del Progetto sostenibilità ambientale, svolge attività di docenza nell’ambito del Corso di Information Literacy ‘Le fonti di informazione ambientale’, coordina i corsi e-learning nell’ambito del progetto europeo WEEENmodels. È componente del Comitato scientifico della Fondazione Alexander Langer Stiftung. Ha collaborato con Alex Langer quando era presidente della Commissione Albania, Romania e Bulgaria del Parlamento Europeo”.

La Raggi ha  espresso soddisfazione: “Il tema dell’Ambiente e della gestione dei rifiuti rappresenta una della priorità della nostra amministrazione. Pinuccia Montanari ha una grande esperienza nel settore e ha sempre portato avanti idee innovative che potranno contribuire ad affrontare le sfide che ci attendono. Sono certa che saprà risanare Ama: l’azienda capitolina deve superare le difficoltà che hanno impedito ai suoi dipendenti di svolgere efficientemente il proprio lavoro e ai cittadini di fruire di prestazioni degne di una capitale europea”. Poi il commento alle scelte dei due nuovi amministratori del capogruppo M5S sul Colle Capitolino Paolo Ferrara: “Siamo ripartiti molto velocemente. Il nuovo assessore all’ambiente Pinuccia Montanari è una persona stimata che condivide i nostri valori e che ha fatto molto bene in un’altra città. Il nuovo vicesindaco Luca Bergamo è stato scelto in modo condiviso con la sindaca Raggi: è una persona straordinaria che ha condiviso con noi un percorso importante e che ha dato un contributo alla città in questi mesi. Non c’è nessuna polemica”.

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