Maestra morta a Roma, nessun rischio contagio da meningite per i bambini. Esclusa trasmissione diretta

Maestra morta a Roma, nessun rischio contagio da meningite per i bambini. Esclusa trasmissione diretta

Non ci sarebbe rischio di contagio tra le persone che hanno frequentato la maestra morta di meningite a Roma. L’insegnante, infatti, sarebbe stata colpita da una forma dovuta al batterio escherichia coli che non si trasmette da persona e a persona e che non può aggirare le protezioni contro la meningite dei bambini vaccinati. Malgrado questo, tutti i bimbi della classe dove operava la maestra sono stati sottoposti a profilassio. La puntualizzazione è stata fatta dalla Regione Lazio con un nota in cui spiega che, “effettuati gli esami presso la struttura ospedaliera universitaria del Gemelli, non si tratta di meningite meningococcica, ma di una forma dovuta al batterio escherichia coli senza rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.

Intanto il corpo dell’insegnante della scuola elementare sarà sottoposto ad autopsia, perché non c’è ancora certezza se si sia trattato di un caso di meningite B o C e dunque le autorità sanitarie della Regione Lazio, vogliono fugare ogni dubbio sulle cause che hanno portato al decesso della maestra. Dopo la nota diffusa dalla Regione Lazio precisazioni sono arrivate anche dallaAsl competente per territorio la Roma 2. La meningite di tipo B è quella che rientra, spiegano dalla Asl, nelle vaccinazioni standard che si fanno ai bambini; se si trattasse invece di meningite C ciò richiederebbe una maggiore attenzione, perché non rientra tra le vaccinazioni obbligatorie. La meningite di tipo C è quella che ha colpito nei mesi scorsi diverse persone in Toscana.

Gli alunni sono stati tutti sottoposti a profilassi contro la meningite i bambini che frequentano la classe della maestra morta. I rappresentanti del consiglio di istituto della scuola Cesare Battisti, alla Garbatella, assicurano che tutte le famiglie sono state avvisate e che gli spostamenti della docente all’interno della scuola sono stati accuratamente ricostruiti. Sono stati sottoposti a profilassi anche gli adulti che hanno avuto contatti con la maestra. Il corpo dell’ insegnante della scuola romana sarà sottoposto ad autopsia, perché non c’è ancora certezza se si sia trattato di un caso di meningite B o C. E’ quanto si è appreso da fonti della Asl Roma 2, competente per il territorio della scuola ‘Cesare Battisti’, dove la donna insegnava. La meningite di tipo C è quella che ha colpito nei mesi scorsi diverse persone in Toscana.

 

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