L’Italia saluta un 2016 denso di eventi, alcuni tragici, altri drammatici, pochi felici. Si spera in un 2017 diverso. Auguri a tutti i nostri lettori

L’Italia saluta un 2016 denso di eventi, alcuni tragici, altri drammatici, pochi felici. Si spera in un 2017 diverso. Auguri a tutti i nostri lettori

Si chiude un anno, il 2016, che certo ha riservato all’Italia, ma anche all’Europa e al mondo intero, tanti avvenimenti, molti dei quali tragici, altri drammatici, e pochi altri felici. Eventi politici, economici e naturali che in qualche modo hanno sconvolto e rideterminato il nostro sguardo sulla realtà, le vite di tantissimi. Ecco qui di seguito un primo elenco di eventi che hanno contraddistinto il 2016 degli italiani.

Il terremoto del 24 agosto: 300 morti, migliaia di sfollati, decine di paesi non esistono più

Alle ore 3:36 della notte una fortissima scossa di magnitudo 6.1 colpisce il Centro Italia con epicentro lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli (Rieti) e di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Interi paesi, tra cui Amatrice, vengono completamente distrutti. Almeno 292 le vittime mentre i soccorritori riescono a estrarre vive dalle macerie 238 persone (alcune delle quali moriranno in seguito). Quasi 400 i feriti portati in ospedale. Migliaia di soccorritori arrivano da tutta in Italia e si mette in moto anche la macchina della solidarietà. Il Dipartimento della Protezione Civile attiva il numero 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto e grazie agli sms inviati dagli italiani vengono raccolti circa 15 milioni di euro.

26 ottobre: alle ore 19.11 la terra torna a tremare nel Centro Italia. Una nuova forte scossa di magnitudo 5.5 viene registrata nel comune di Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, a cui ne segue una ancora più forte, di magnitudo 6.0 alle ore 21:18 con epicentro nel comune di Ussita. Le due scosse provocano innumerevoli crolli e diversi feriti lievi. A Tolentino un anziano muore colpito da infarto.

30 ottobre: alle ore 07:40 l’Ingv registra la più forte scossa di terremoto in Italia dai tempi del sisma dell’Irpinia del 1980. Una scossa di magnitudo 6.5 si verifica a 10 chilometri di profondità con epicentro in provincia di Perugia tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera. Molti crolli ma nessuna vittima. La scossa è così forte che viene percepita in tutta Italia, in Austria e sulle coste Balcaniche. A Norcia crollano la basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria Argentea. Quasi completamente distrutta la frazione di Castelluccio di Norcia con circa il 60% delle case crollate. Nella zona dell’epicentro, il sisma provoca uno spostamento del terreno di circa 70 centimetri.

Il 2016 della Politica

Verrà ricordato inevitabilmente per l’addio di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, dopo la bocciatura delle riforme istituzionali al referendum del 4 dicembre. Un appuntamento al quale l’ormai ex premier aveva legato il suo futuro politico, dichiarandosi pronto a lasciare la presidenza del Consiglio e anche la politica. Per ora è stata rispettata la prima promessa, mentre il segretario del Pd resta alla guida del partito, in attesa di capire come evolverà il quadro politico e come e per quanto proseguirà la legislatura. Ma il 2016 è stato anche l’anno della conquista delle città da parte del Movimento 5 stelle, che è riuscito ad eleggere Virginia Raggi e Chiara Appendino rispettivamente a sindaco di Roma e Torino. Tuttavia l’inizio al Campidoglio non è stato dei migliori, con una serie di vicissitudini politiche e giudiziarie che creano molti interrogativi sul futuro dell’amministrazione capitolina. Il 2016 è stato poi l’anno di importanti addii. Sono venuti a mancare Gian Roberto Casaleggio, cofondatore con Beppe Grillo del Movimento Cinquestelle; il leader radicale Marco Pannella, artefice di numerosissime battaglie per i diritti individuali; Carlo Azeglio Ciampi, ex Presidente della Repubblica e in precedenza governatore della Banca d’Italia, primo presidente del Consiglio non parlamentare, ministro dell’Economia nella fase di ingresso dell’Italia nell’euro.

Gennaio

10 – Il presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, rilancia quanto già affermato nella conferenza sta-mpa di fine anno: la madre di tutte le battaglie è la riforma costituzionale, se i cittadini non sono d’accordo hanno tutto il diritto di dirlo e io ho il dovere di prenderne atto. 11 – Bufera sul Movimento 5 stelle, dopo l’inchiesta che coinvolge la sindaca di Quarto, in Campania, Rosa Capuozzo. Polemiche sulle modalità e i tempi con i quali erano stati informati i vertici del Movimento. 13 – Apertura del segretario della Cei Nunzio Galantino: sì ad una legge sulle unioni civili, ma no alle adozioni. 18 – Scontro tra Ue e Italia. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker: a Roma manca un interlocutore. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: l’Italia ha un governo.  20 – Terzo sì al Senato per la riforma costituzionale, votano con la maggioranza, che altrimenti si sarebbe fermata a quota 158, sotto il quorum richiesto, il movimento di Denis Verdini, due dissidenti di Forza Italia e i tre senatori che fanno riferimento al movimento del sindaco di Verona Flavio Tosi. In totale i sì sono 180. 26 – Polemiche dopo la decisione di coprire le statue di nudi femminili in Campidoglio per la visita del presidente iraniano Hassan Rouhani. 30 – Mega raduno a Roma al Circo Massimo per il Family day, guidato da Massimo Gandolfini, contro la legge sulle unioni civili.

Febbraio

Giuseppe Sala vince le primarie per la candidatura del centrosinistra a sindaco di Milano. 8 – Incontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 25  – Con 173 sì, compresi quelli del Movimento di Denis Verdini, il governo ottiene la fiducia sul disegno di legge sulle unioni civili. Nel testo, che dovrà essere approvato dalla Camera, non è prevista l’adozione. 29 – Polemiche dopo la notizia che Nichi Vendola è diventato padre di un bambino avuto, probabilmente in una clinica californiana, dal partner omosessuale Ed Testa con una donna indonesiana con passaporto americano.

Marzo

16 – Rottura nel centrodestra sulla candidatura a sindaco di Roma: Giorgia Meloni sarà appoggiata dalla Lega, ma non da Forza Italia. 31 – Si dimette la ministra dello Sviluppo economico Federica Guidi, chiamata in causa in alcune intercettazioni nell’ambito di un’inchiesta sui rifiuti petroliferi in Basilicata.

Aprile

12 – Approvata definitivamente dalla Camera la riforma della Costituzione, con l’abolizione del bicameralismo paritario, la revisione del titolo V sulle competenze legislative di Stato e Regioni, l’abolizione delle Province e del Cnel. Ora si attende la richiesta di referendum, visto che non è stato raggiunto il quorum dei due terzi. Muore Gian Roberto Casaleggio, fondatore con Beppe Grillo del Movimento 5 stelle. 17 – Dopo le polemiche in campagna elettorale con l’invito del premier Matteo Renzi ad astenersi, non viene raggiunto il quorum nel referendum relativo alle piattaforme petrolifere, le cosiddette trivelle. 28 – Nuovi problemi nel centrodestra a Roma: Silvio Berlusconi abbandona Guido Bertolaso e per la candidatura a sindaco decide di sostenere Alfio Marchini.

Maggio

4 – Dopo l’arresto del sindaco Pd di Lodi, Simone Uggetti, il consigliere laico del Csm Giuseppe Fanfani chiede verifiche sull’operato del magistrato titolare del procedimento. Protesta la giunta dell’Anm, mentre il premier Matteo Renzi nega che l’inchiesta sia frutto di un complotto. 5 – Il magistrato Antonio Morosini in un’intervista si esprime contro il presidente del Consiglio Matteo Renzi e la riforma costituzionale per il rischio di una democrazia autoritaria. 8 – Interviene il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini: le toghe si astengano dalla campagna referendaria. 11 – La Camera con voto di fiducia, con 372 sì, 51 no e l’astensione dei Cinquestelle approva definitivamente la legge sulle unioni civili. Matteo Renzi: pagina storica. Il segretario della Lega Matteo Salvini: i nostri sindaci faranno obiezione. I vescovi: una sconfitta per tutti. 19 – Muore a 86 il leader radicale Marco Pannella. 22 – I veri partigiani sono per il sì. Polemiche per una frase della ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi, a proposito della posizione dell’Anpi schierata per il no al referendum sulle riforme. Poi precisa: non ho voluto dare patenti, ma ne conosco molti che sono per il sì. 26 – Il nuovo presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, avanti con le riforme.

Giugno

2 – L’Italia ricorda i settant’anni della Repubblica. Il Presidente Sergio Mattarella, è la festa che celebra la libertà di scelta. 5 – Balzo in avanti dei Cinquestelle nel primo turno delle elezioni amministrative. A Roma sarà ballottaggio tra la grillina Virginia Raggi e il Pd Roberto Giachetti, a Milano tra Giuseppe Sala del centrosinistra e Stefano Parisi del centrodestra, a Torino tra Chiara Appendino del M5S e l’uscente Dem Piero Fassino, a Napoli tra l’uscente Luigi De Magistris e il centrodestra Gianni Lettieri. 8 – Matteo Renzi: dopo i ballottaggi dove è necessario nel partito entreremo con il lanciafiamme, perchè le correnti fanno arrabbiare i nostri. 9 – Dopo essere stato colpito da un grave malore, Silvio Berlusconi dovrà essere operato a cuore aperto.  14 – Silvio Berlusconi operato al cuore per 4 ore: intervento riuscito. 19 – Ai ballottaggi Virginia Raggi e Chiara Appendino, del Movimento cinquestelle, conquistano le poltrone di sindaco, rispettivamente, di Roma e Torino. Giuseppe Sala vince a Milano, Luigi De Magistris è confermato a Napoli. 22 – Via libera della Corte di Cassazione alla stepchild adoption, l’adozione per le coppie omosessuali: sì se è nell’interesse del minore.

Luglio

21 – Il presidente del Senato alla cerimonia del Ventaglio: il referendum sulle riforme non sarà il giudizio di Dio, il bicameralismo ha migliorato le leggi, è la politica a rallentarle.  25 – Silvio Berlusconi incontra Stefano Parisi e gli affida il compito di riorganizzare Forza Italia e lo indica come potenziale candidato premier del centrodestra. 27 – In occasione della cerimonia del Ventaglio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, stoppa le polemiche sull’indicazione della data dei referendum: ancora il quesito non è stato dichiarato ammissibile, il dibattito assomiglia alla caccia ai Pokemon.

Agosto

4 – Nomine ai vertici degli organi informazione Rai: confermati i direttori del Tg1 e della Tgr, cambi a Tg2, Tg3, Giornale radio e Rai Parlamento. Una striscia quotidiana per Bianca Berlinguer. Polemiche nel Pd, si dimettono dalla commissione parlamentare di Vigilanza Federico Fornaro e Miguel Gotor. 8 – Via libera della Corte di Cassazione al referendum sulle riforme: le opposizioni, ora si indichi subito la data della consultazione. 9 – Matteo Renzi: sbagliai a personalizzare il referendum, se passa sì 500 milioni di risparmi che destineremo per combattere la povertà. Polemiche della minoranza Pd. 22 – Vertice a Ventotene per il rilancio dell’Europa tra il premier Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande. Crescita e difesa comune le priorità, sui migranti difficile equilibrio tra sicurezza e accoglienza.

Settembre

1 – Prima crisi per la Giunta capitolina guidata da Virginia Raggi. Si dimettono il capo di gabinetto, Carla Romana Raineri; l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna, con deleghe anche alle Partecipate e al Patrimonio; l’amministratore unico dell’Ama, Alessandro Solidoro; l’amministratore unico e il dg dell’Atac, rispettivamente, Armando Brandolese e Marco Rettighieri. 3 – Ancora polemiche sulla Giunta di Roma: indagata l’assessore all’Ambiente Paola Muraro, al centro di polemiche subito dopo il suo insediamento per precedenti rapporti con l’Ama. Virginia Raggi: prima di giudicare voglio vedere le carte. 6 – Bufera nel Movimento 5 stelle dopo le vicende legate alla Giunta della Capitale. Direttorio diviso con accuse a Luigi Di Maio. 7 – Tregua nei Cinquestelle: il sindaco Raggi accetta di trasferire il vice capo di gabinetto, Raffaele Marra, e di ridurre il compenso al capo della segreteria, Salvatore Romeo. Il giorno dopo è costretto a lasciare anche Raffaele De Dominicis, ex magistrato della Corte dei Conti nominato nuovo assessore al Bilancio, perchè indagato. Chiede scusa Luigi Di Maio. 13 – L’ambasciatore statunitense in Italia John Phillips: la vittoria dei no al referendum sarebbe un passo indietro. Polemiche nel mondo politico. 14 – Dopo le dichiarazioni dell’ambasciatore statunitense interviene il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: in un mondo globalizzato è evidente che ciò che accade in Italia interessi anche le altre nazioni, ma la sovranità appartiene al popolo. Spero in una campagna elettorale serena. Muore l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ex governatore della Banca d’Italia, primo presidente del Consiglio non parlamentare, ministro dell’Economia che guidò il processo d’ingresso dell’Italia nell’euro. Risvegliò l’orgoglio patriottico. 16 – Al vertice dei leader dell’Ue a Bratislava, il presidente del Consiglio Matteo Renzi rinuncia alla conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, in disaccordo sulle conclusioni del documento finale in materia di economia e migranti. 21 – Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, annuncia il no alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. 23 – Lite sul quesito per il referendum sulle riforme: le opposizioni, aiuta il sì. La replica: riporta il titolo della legge. 24 – Alla festa dei Cinquestelle a Palermo, Beppe Grillo annuncia un ritorno diretto alla guida del Movimento, ridimensionando il direttorio. 26 – Il Consiglio dei ministri decide la data del referendum sulle riforme: si terrà il 4 dicembre.

Ottobre

8 – Pier Luigi Bersani annuncia il no al referendum della minoranza Pd, anche per gli effetti che si determinerebbe con l’approvazione delle riforme e l’entrata in vigore della nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum. 12 – Invito del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in vista del referendum: rispetto prima e dopo il voto. 18 – Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ospita alla Casa Bianca per una cena di commiato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Bene le riforme e resti comunque vada il referendum.

Novembre

2 – Bloccata ogni ipotesi di rinvio del referendum a causa dei ripetuti terremoti che hanno colpito l’Italia centrale. 5 – Accordo nel Pd sulle linee per la riforma dell’Italicum: premio alla coalizione, no al ballottaggio, avanti con la legge per l’indicazione dei membri del nuovo Senato. Sì di Gianni Cuperlo, no di Roberto Speranza: è solo fumo. 6 – Matteo Renzi chiude la settima edizione della Leopolda: alt ai governicchi. Polemiche dopo i ‘fuori fuori’ gridati in platea nei confronti della minoranza. 7 – Ancora polemiche tra Ue e governo italiano. Il presidente della Commissione Juncker: “Roma ci attacca? Me ne frego”. 8 – Indagini a Palermo sul Movimento 5 stelle per presunte firme false raccolte in occasione delle Comunali del 2012. 12 – Manifestazione della Lega a Firenze: Matteo Salvini pronto a fare il premier. Stefano Parisi: con il Carroccio ci schiantiamo. 15 – Rottura tra Silvio Berlusconi e Stefano Parisi: non può guidare il centrodestra se è contro Salvini. 22 – Il Comitato del no pronto al ricorso se i voti degli italiani all’estero risulteranno determinanti per l’esito del referendum sulle riforme. 25 – La Corte costituzionale boccia la riforma della pubblica amministrazione: violate le competenze delle Regioni. 27 – Matteo Renzi: se vince il no al referendum rischiamo il governo tecnico. 30 – Romano Prodi annuncia il sì al referendum, ma è una riforma poco chiara e scarsamente profonda.

Dicembre

4 – Con il 59,7 per cento, contro il 40,3 i no vincono al referendum costituzionale sulle riforme. Alta l’affluenza, al 68,5. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, annuncia le dimissioni. 5 – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi presenta le sue dimissioni al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lo invita a restare fino all’approvazione definitiva della legge di Bilancio. 6 – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: no ad elezioni con sistemi elettorali diversi tra Camera e Senato. La Corte costituzionale fissa per il 24 gennaio del 2017 l’udienza per l’esame dei ricorsi sull’Italicum. 7 – Approvata la legge di Bilancio, il premier Matteo Renzi si dimette. 11 – Al termine delle consultazioni, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affida a Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri in carica, il compito di formare il nuovo governo. Dovrà accompagnare il Parlamento nell’approvazione di una legge elettorale. 12 – Paolo Gentiloni scioglie la riserva e presenta il suo nuovo governo, con pochissime variazioni rispetto a quello di Matteo Renzi. Agli Esteri va Angelino Alfano, sostituito all’Interno da Marco Minniti, mentre Valeria Fedeli prende il posto di Stefania Giannini all’Istruzione. Maria Elena Boschi lascia le Riforme per assumere l’incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, prima donna nella storia. Claudio De Vincenti diventa ministro della Coesione territoriale e per il Mezzogiorno, Luca Lotti dello Sport, Anna Finocchiaro per i Rapporti con il Parlamento. 13 – Dopo le numerose polemiche dei mesi scorsi, a Roma si dimette l’assessore all’Ambiente Paola Muraro. 14 – Il governo Gentiloni ottiene con 169 voti la fiducia al Senato ed entra nel pieno dei poteri, dopo che il giorno prima aveva avuto quella della Camera con 368 sì. Ala di Denis Verdini non appoggia il nuovo esecutivo. 15 – Indagato a Milano per Expo, il sindaco Giuseppe Sala si autosospende. 16 – Bufera a Roma sulla Giunta di Virginia Raggi: arrestato per corruzione Raffaele Marra, per vicende risalenti al 2013, già al centro di polemiche nei mesi scorsi e nel frattempo spostato alla guida del personale. Il sindaco costretto dal partito a sacrificare il vicesindaco Daniele Frongia e il capo della segreteria Salvatore Romeo. 18 – Matteo Renzi riunisce l’assemblea del Pd: al referendum abbiamo straperso, ripartiamo in vista delle prossime elezioni, no al congresso anticipato, per la nuova legge elettorale si torni al Mattarellum.  20 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontra le Alte cariche dello Stato per gli auguri natalizi: al voto solo dopo l’approvazione di una nuova legge elettorale e tenendo conto degli appuntamenti internazionali che attendono l’Italia nel 2017, in particolare il vertice G7 a Taormina in programma a fine maggio. 20 – I revisori dei conti bocciano il bilancio preventivo per il prossimo anno del Comune di Roma. Dopo un incontro dei legali con i magistrati, il sindaco di Milano decide di revocare la sua autosospensione. 21 – Mozione di sfiducia contro il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dopo alcune sue frasi choc (‘i giovani in fuga dall’Italia meglio non averli tra i piedi’) e le polemiche legate ad un finanziamento ad una cooperativa di giornalisti dove lavora il figlio. La minoranza Pd: pronti a votarla se non si tolgono i voucher.

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