La Giornata internazionale contro la corruzione. Mattarella: “grande alleanza per sconfiggerla”. Boldrini: “nemica della democrazia”. I 5stelle: “solo un nostro governo può debellarla”

La Giornata internazionale contro la corruzione. Mattarella: “grande alleanza per sconfiggerla”. Boldrini: “nemica della democrazia”. I 5stelle: “solo un nostro governo può debellarla”

“Occorre una grande alleanza per sviluppare ulteriormente gli anticorpi necessari per sconfiggere la corruzione. Si tratta di un impegno che deve coinvolgere l’intera comunità”, questo il messaggio lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione. “Perché gli anticorpi che in Italia esistono, e non dovunque è così – sottolinea nel messaggio diffuso proprio mentre sono in corso le consultazioni al Quirinale – sono più efficaci quando sono presenti in tutti gli strati della società, dalla scuola al mondo economico, dai corpi intermedi alle istituzioni locali”. Per il capo dello Stato “l’integrità, la responsabilità, e la professionalità di ciascun individuo, sono le qualità sulle quali si costruisce quotidianamente e silenziosamente una società sana e coesa, che, pur se, talvolta, in contesti ambientali difficili, ha in sé le risorse per sconfiggere la corruzione. Gli attori della politica, per la loro parte, devono aggiungervi la consapevolezza – ammonisce – che la corruzione in quell’ambito è più grave perché, nell’impegno politico, si assume un duplice dovere di onestà per se e per i cittadini che si rappresentano”. “La diffusione della corruzione – sottolinea ancora – rappresenta un fattore di rallentamento dello sviluppo economico, vieppiù pericoloso in una fase di generale crisi sociale come quella attuale, e genera sfiducia negli investitori internazionali”. Perciò, conclude, “la corruzione, male che inquina le fondamenta del vivere civile, va avversata senza equivoci o timidezze”. E richiama tutti a fare la propria parte: “Combattere la corruzione è un impegno di sistema, di tutte le istituzioni pubbliche e, al contempo, è compito che appartiene a ciascun individuo, alle organizzazioni economiche e sociali”.

La presidente della Camera Boldrini: “la corruzione è nemica della democrazia e non risparmia alcun settore della società”

“Una pericolosa nemica della democrazia, un veleno che corrode il rapporto di fiducia tra cittadini e politica, un peso insopportabile per l’economia del nostro Paese. Tutto questo è la corruzione. Sarebbe un grave errore di sottovalutazione pensare che essa affligga soltanto la sfera politica e la pubblica amministrazione. Si tratta infatti di un fenomeno endemico, che non risparmia nessun settore della società e del sistema economico”, afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, in una nota. “È vero, tuttavia – prosegue – che sono le istituzioni a dover dare il buon esempio rendendo sempre più chiaro il loro impegno per il bene della collettività. La trasparenza e il rigoroso rispetto della legalità, peraltro, costituiscono anche un passaggio obbligato per il rilancio economico dell’Italia. La piaga della Corruzione rappresenta infatti , secondo i dati della Corte dei conti, un costo di sessanta miliardi annui, non più sostenibile per la tenuta dell’intero sistema produttivo. Il Parlamento ha fatto negli ultimi anni la sua parte sul piano legislativo con numerose misure: la nascita dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione; la legge Severino; la nuova formulazione del reato di scambio elettorale politico-mafioso; la legge sugli ecoreati; la normativa che inasprisce le pene per la Corruzione e riforma il reato di falso in bilancio, di fatto precedentemente abrogato; l’introduzione del delitto di autoriciclaggio”. “La Camera dei deputati – conclude Boldrini – ha inoltre adottato lo scorso aprile un codice di condotta dei deputati insieme ad una regolamentazione delle attività di rappresentanza di interessi nelle sedi della Camera (la cosiddetta attività di lobbying). All’azione delle istituzioni deve tuttavia affiancarsi un salto culturale: bisogna superare non soltanto le condotte illecite, ma anche pratiche e atteggiamenti assolutori che ne favoriscono la proliferazione”.

La nota polemica dei 5Stelle

“Solo un governo del Movimento 5 Stelle, composto da persone che non hanno conflitti d’interessi e hanno le mani libere da scandali, lobby, ricatti può guidare l’Italia in una seria lotta contro la corruzione. Il Pd in questi tre anni tra accordi con Forza Italia prima e poi con Ncd di Alfano e Verdini, ha preferito perdere tempo e non pensare a varare seri provvedimenti anti-corruzione necessari al Paese” dichiarano i capigruppo M5S di Camera e Senato in Commissione Giustizia Vittorio Ferraresi ed Enrico Cappelletti.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.