Bancarotta fraudolenta, agli arresti un big della Grande distribuzione romana. Distrazione di beni per 4mln e debiti per 6mln

Bancarotta fraudolenta, agli arresti un big della Grande distribuzione romana. Distrazione di beni per 4mln e debiti per 6mln

L’imprenditore romano Luigi Novelli è stato arrestato e messo ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Roma al termine di un’indagine bancarotta fraudolenta a seguito del fallimento di una società operante nel settore della grande distribuzione di prodotti alimentari. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica.

Le indagini hanno consentito di dimostrare che Novelli, benché non rivestisse alcuna carica all’interno della società fallita, ne era il reale “dominus” e, come tale, in concorso con l’amministratore unico, ha messo in atto una strategia criminosa volta a massimizzare i profitti

della gestione dei punti vendita alimentari. In particolare, Novelli non ha mai onorato i debiti fiscali e contributivi e ha occultato le scritture contabili della società, al fine di impedire agli organi inquirenti la ricostruzione del volume d’affari e della consistenza del patrimonio sociale.

Di fatto, attraverso la fittizia interposizione di un “prestanome” a lui fedele, Novelli ha gestito numerosi supermercati con contratti di affitto d’azienda, accumulando in pochi mesi un debito verso l’Erario di circa 2,5 milioni di euro. L’imprenditore era già stato al centro di un’altra indagine condotta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma per i reati di bancarotta fraudolenta e ricorso abusivo al credito, avente ad oggetto il fallimento di una società operante all’interno del “Mattatoio” della capitale, che riforniva di carne molti supermercati sul territorio nazionale.

Tali investigazioni, concluse nel 2015, avevano consentito di accertare una distrazione di beni per un valore di circa 4 milioni di euro e debiti societari mai onorati, contratti nei confronti dell’Erario e di diversi istituti di credito, per un ammontare complessivo di circa 6 milioni di euro. All’esito dell’indagine erano stati arrestati due stretti collaboratori di Novelli e sequestrati numerosi beni strumentali, tra cui 18 automezzi di notevole valore.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.