Aereo libico dirottato a Malta da due ventenni. Prima di arrendersi, chiedevano asilo minacciando di farlo esplodere

Aereo libico dirottato a Malta da due ventenni. Prima di arrendersi, chiedevano asilo minacciando di farlo esplodere

Due dirottatori hanno preso in ostaggio un aereo libico con 118 persone a bordo, costringendolo ad atterrare a Malta e minacciando di farlo esplodere. L’aereo preso in ostaggio è un Airbus A320 della Afriqiya Airways, che viaggiava dalla città libica di Sabha verso Tripoli, quando è stato dirottato verso Malta verso mezzogiorno di venerdì. Il primo ministro maltese ha comunicato che i negoziati coi dirottatori sono in corso, e che sono stati rilasciati, nel primo pomeriggio, 109 passeggeri.

La tv di stato maltese ha mostrato immagini in cui si vedono due dirottatori con in mano granate, che minacciano di far esplodere l’aereo. I dirottatori hanno poi detto alle autorità che avrebbero fatto evacuare i passeggeri ma che avrebbero trattenuto i piloti. Secondo il portavoce del governo regolare libico, sostenuto dall’Onu, i dirottatori sono due ventenni che cercano asilo politico in Europa. A bordo anche un parlamentare libico, Abdel-Salam al-Marabet.

Nel tardo pomeriggio, i due dirottatori si sono arresi e sono stati arrestati dalle autorità di polizia maltesi, dopo aver scendere dall’aereo anche piloti ed equipaggio. Il dirottamento così è durato quattro ore. Si è poi saputo che i due giovani libici autori del dirottamento sono sostenitori di un partito “gheddafiano” che vorrebbe riportare la Libia a prima del 2011. “I dirottatori si sono arresi”, scrive su Twitter il primo ministro maltese Joseph Muscat, “sono stati perquisiti e arrestati”.

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