Tre operai muoiono soffocati dai gas in una cisterna di un traghetto a Messina, altri due feriti gravemente

Tre operai muoiono soffocati dai gas in una cisterna di un traghetto a Messina, altri due feriti gravemente

Sarebbero morti per avvelenamento da sostanze tossiche i tre operai all’interno della nave traghetto ‘Sansovino’ della Compagnia ‘Caronte&Tourist” ormeggiata in queste ore nel porto di Messina. Le prime informazioni trapelate sulle cause che hanno scatenato la tragedia parlano di asfissia da avvelenamento scatenata da un principio di incendio che avrebbe scatenato una fuga di sostanze tossiche. Nella cisterna della Sansovino si stavano eseguendo delle operazioni di ordinaria manutenzione e gli operai stavano utilizzando una macchina saldatrice che avrebbe poi causato l’incendio e la tragedia.

Purtroppo il bilancio parla anche di altri due lavoratori soccorsi e trasportati in ospedale in condizioni serie, ma che non sarebbero in pericolo di vita.

Uno dei marinai è morto subito, mentre altri due immediatamente dopo il ricovero negli ospedali Papardo e al Policlinico di Messina. Tra i due feriti c’è anche l’ufficiale di coperta da cui dipendeva la squadra dell’equipaggio, coinvolta nel gravissimo incidente sul lavoro. I lavoratori stavano eseguendo una saldatura dentro la cisterna. La Procura di Messina ha aperto immediatamente una inchiesta che è stata affidata alla Capitanerie di Porto di Messina. Difficili le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco. Le prime squadre che hanno recuperato le vittime ed i feriti, hanno dovuto far ricorso ai respiratori automatici per evitare di restare soffocati o intossicati.

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