Strage di ragazzi sulla Statale siciliana 185. Muoiono tre studenti, in fin di vita un quarto. Lutto cittadino a Monreale

Strage di ragazzi sulla Statale siciliana 185. Muoiono tre studenti, in fin di vita un quarto. Lutto cittadino a Monreale

Tre giovani morti e un quarto in fin di vita: è questo il bilancio di un incidente stradale avvenuto in nottata sulla statale 185 nei pressi di  Pioppo, una frazione di Monreale, alla periferia di Palermo. I quattro, tutti non ancora ventenni, viaggiavano su una Opel Corsa che è uscita fuori strada, forse a causa dell’alta velocità, schiantandosi contro un muro. Nell’impatto sono morti Angelo Marceca, 19 anni, che era alla guida, Giosuè Guardì e Giacomo Guardì, rispettivamente di 16 e 19 anni. Un quarto giovane, Gabriele Diliberto, di 19 anni, che viaggiava con le tre vittime, è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Civico. Due dei ragazzi sono morti sul colpo, il terzo al pronto soccorso dell’Ingrassia, dove era arrivato in condizioni disperate. Sul posto i consueti rilievi da parte dei carabinieri per accertare la dinamica dell’incidente.

Tutti studenti, Angelo Marceca, Giacomo Guardì e Gabriele Diliberto, frequentavano l’istituto superiore per geometri Filippo Parlatore, mentre Giosuè Guardì frequentava la scuola Ipsia Corbino. Il nonno di Angelo Marceca è stato sindaco di Monreale. Il padre Giuseppe lavora al 118, è stato uno dei primi ad arrivare sul luogo dell’incidente. I genitori dei cugini Guardì sono operai precari alla forestale. Anche il papà di Diliberto lavora nel corpo della Forestale come ispettore. Il sindaco di Monreale, Piero Capizzi, è stato nel luogo dell’incidente e ha fatto visita alle famiglie coinvolte in questa tragedia. “Le famiglie sono tra le più conosciute nella frazione di Pioppo – dice il sindaco – Il nonno di uno di loro, Angelo Marceca, molti anni fa è stato sindaco di Monreale. Adesso preghiamo per il quarto giovane coinvolto, Gabriele. Speriamo che lui ce la faccia. I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto successo. Nella zona dell’incidente c’è una doppia curva. Chissà, forse hanno perso il controllo dell’auto”.

Sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali dei tre giovani morti. Lo ha disposto il sindaco Piero Capizzi.

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