Dopo l’Emilia Romagna, anche nel Lazio bimbi a scuola solo con le vaccinazioni in regola

Dopo l’Emilia Romagna, anche nel Lazio bimbi a scuola solo con le vaccinazioni in regola
Dopo l’Emilia Romagna, anche nel Lazio potrebbe essere discussa una proposta di legge per l’introduzione della vaccinazione obbligatoria per i bambini che frequenteranno gli asili nido pubblici e privati. A darne notizia è il presidente della commissione Politiche sociali e Salute, Rodolfo Lena.
Interpellato a margine della seduta di Consiglio sul provvedimento approvato dall’Assemblea dell’Emilia Romagna (per accedere ai nidi sarà necessaria la vaccinazione antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B, ndr), Lena ha risposto: “E’ assolutamente indispensabile che i bambini vengano vaccinati e questa proposta potrebbe essere l’apertura di un nuovo discorso che si potrà fare anche nel Lazio. Condivido molto questa scelta, è una proposta di legge che firmerei e ne parlerò in maggioranza”.
Secondo Lena, infatti, “stanno tornando malattie che erano state debellate e quindi la vaccinazione diventa fondamentale. Dunque è giusto che ci sia una legge che regoli l’accesso al nido per i bambini dai 0 ai 3 anni”. A chi gli chiedeva se nel Lazio esistesse una lobby anti-vaccino, Lena ha concluso: “Non parlerei di lobby, ma di situazioni personali che poi incidono sulla vita dei nostri figli. Il diritto alla salute è anche questo”.
 
La notizia è stata poi confermata e rilanciata dal Presidente della Regione, Zngaretti attraverso il suo profilo Facebook: “Obbligo di vaccinazione per i bimbi che vanno al nido: è una legge che proporrò in Consiglio regionale per combattere la diffusione di malattie pericolose e tutelare la salute dei più piccoli. Dopo l’Emilia Romagna facciamo un passo avanti di civiltà anche nel Lazio”.
 
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