Roma Capitale, malgrado tutto, la Muraro resta in sella e Grillo scopre il centro di Roma più pulito. E le periferie?

Roma Capitale, malgrado tutto, la Muraro resta in sella e Grillo scopre il centro di Roma più pulito. E le periferie?
“Se la sindaca mi ha chiesto un passo indietro? No, ho il suo pieno sostegno”. Così l’assessore all’Ambiente Paola Muraro interpellata a margine della commissione Ambiente. A chi le ha chiesto se alle luce delle nuove notizie emerse sul suo conto stia pensando di dimettersi ha risposto: “No, continuo a lavorare per Roma”. Dunque la titolare dell’Ambiente capitolino resiste e sembrerebbe avere anche l’appoggio, sembrerebbe  incondizionato, della sindaca Raggi. Ma quanto al lavoro per la città e che per la Muraro in massima parte significa occuparsi dei rifiuti, per lei arriva una buona notizia, ovvero le parole di Grillo su quanto accade in città su questo fronte. Eccole le parole del comico genovese e leader politico del M5S: “Un saluto e un ringraziamento ai netturbini di Roma, la città è più pulita grazie a loro che sono la forza più importante della città”.
 
Bene i complimenti ai netturbini, ma il sistema non regge nelle periferie che sono ancora assediate dai rifiuti
 
Probabilmente il capo del M5S vive solo la realtà del centro della capitale e non conosce quanto accade nelle periferie, probabilmente perché nessuno ha il coraggio di farglielo sapere o di mostrargli qualche immagine del disastro in alcune zone semicentrali e periferiche della città. Grillo, naturalmente, non è obbligato a visitare tutta Roma, ma dire che la città è più pulita è una sua rispettabile opinione ma non è una realtà, visto che tutte le periferie convivono, quotidianamente, con mille mini-discariche a cielo aperto e con una raccolta differenziata porta a porta assolutamente improponibile per una Capitale europea. Probabilmente un salto fuori dal centro cambierebbe la sua opinione, ci auguriamo che nelle prossime ore, o in una delle sue ormai quasi quotidiane visite a Roma per portare serenità nel suo Movimento, trovi anche il tempo per allargare i suoi orizzonti.
 
L’occhio della Procura di Roma su sette consulenze della Muraro. L’inchiesta su Fiscon (Dg) e Panzironi (Ad) di Ama
 
Ma quella di martedì è stata anche la giornata della nuova svolta giudiziaria e che riguarda, ancora una volta l’assessore Muraro. Sono sette le consulenze al centro dell’inchiesta che vede indagata l’assessora all’ambiente Paola Muraro per abuso d’ufficio. Le furono affidate da Giovanni Fiscon ex dg della municipalizzata e da Franco Panzironi ex amministratore delegato di Ama e ora indagato per lo stesso reato di Muraro e da altri dirigenti della municipalizzata. Un nuovo colpo al quale, come detto, l’assessore resiste con la benevolenza, almeno a parole, della sindaca Raggi. La Procura di Roma indaga sugli esborsi di Ama nei confronti della Muraro e sul suo ruolo nell’azienda: semplice consulente o dirigente? Lunedì poi la giornata di querele e controquerele e che hanno visto protagonisti la stessa Muraro, la sindaca Raggi e, tanto per non farci mancare nulla, anche il Pd. L’assessore all’Ambiente ha risposto con una querela, “per gli indebiti accostamenti fatti con l’inchiesta su Mafia capitale”, alle parole pronunciate dal premier Matteo Renzi in un’intervista. “La mia assistita – ha detto l’avvocato Alessio Palladino – si è posta da tempo a disposizione degli inquirenti, ma speculare sulla sua vita privata o rappresentare fatti non veri è solo indice, a nostro parere, di una azione diffamatoria”. In risposta il Pd ha dato mandato ai suoi legali di querelare la sindaca Virginia Raggi che, in un post su Facebook, aveva risposto a Renzi: “Affari con Mafia capitale? Mica siamo il Pd”.
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