La Juve riparte, il Milan crolla, la Roma vola, Napoli e l’Inter vincono, proprio mentre ricompare il terremoto

La Juve riparte, il Milan crolla, la Roma vola, Napoli e l’Inter vincono, proprio mentre ricompare il terremoto

La decima giornata di campionato, infrasettimanale e serale, è purtroppo coincisa con la seconda scossa di terremoto e,  in qualche campo come sugli spalti,  ci si è fermati attoniti nel sentire le strutture che tremavano sotto i piedi, ma il peggio lo hanno passato i tifosi televisivi che hanno dovuto abbandonare precipitosamente le proprie case smettendo di seguire l’andamento delle partite e preoccupandosi, ovviamente e giustamente, solo di mettersi in salvo. Non solo a questi tifosi ma a tutti coloro che sono stati colpiti ancora una volta da queste terribili situazioni va la nostra solidarietà augurando loro di ritrovare al più presto prima la tranquillità familiare e dopo anche quella sportiva.

Tema della giornata. A far da sorpresa, purtroppo negativa,  stavolta è stata proprio la squadra che, nella giornata precedente, aveva scombussolato la classifica, battendo la Juve, cioè il Milan che, inaspettatamente si fa mettere sotto dal Genoa. Le altre, più o meno secondo le previsioni, vincono tutte ed ora ad inseguire la Juve in prima battuta è rimasta solo la Roma.

Juve, pronto riscatto.  Nessun problema per battere la Sampdoria, sia nel gioco che nel risultato (4-1),  con alcune piacevoli novità per l’undici di Allegri: il positivo ritorno in campo di Marchisio, dopo oltre sei mesi, equivalente ad un nuovo acquisto, l’inserimento dall’inizio di Cuadrado sulla fascia e quello di Mandzukic a far coppia con Higuain per ovviare all’assenza di Dybala. Nel poker delle segnature si registra, inoltre, la doppietta di Chiellini che si è concesso il lusso di sostituire il Pipita, ancora rimasto a secco e  qualcuno dice per rifarsi sabato contro il suo vecchio Napoli, occasione favorevole questa, per i bianconeri, per allontanare ulteriormente i maggiori  avversari dello scorso campionato.

Roma trascinata da Dzeko.  Andata subito sotto di un gol, la Roma, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha riordinato le idee e, grazie ad una doppietta di Dzeko, la seconda rete su rigore, ha ribaltato il risultato arrotondandolo, poi, con Nainggolan. Non era proprio scontato reggere il passo della Juve contro un Sassuolo sempre pericoloso e gli uomini di Spalletti ci sono riusciti bene tornando a casa con tre preziosi punti, con la quasi certezza di poterne rosicchiare altri, il prossimo turno approfittando dello scontro Juve-Napoli, giocando in quel di Empoli.  Purtroppo la positiva trasferta romanista in Emilia è stata funestata dal grave incidente occorso a Florenzi che rimarrà bloccato per diversi mesi per la rottura del crociato.

Un allenamento per il Napoli   Altra vittoria senza patemi per il Napoli che ha letteralmente assediato l’Empoli ma chiudendo solo con un 2-0 che comunque fa incamerare l’intera posta e costituisce una buona preparazione  in vista del prossimo impegnativo scontro diretto con la capolista, dal quale si attendono conferme o smentite sul prosieguo del cammino degli azzurri.

Milan, che crollo!  Saranno stati i troppi elogi rivolti ai giovani rossoneri, avrà influito quel paio di incomprensibili novità (Poli e Honda) nella formazione vincente con la Juve inserite da Montella, di certo ha pesato l’espulsione di Paletta alla quale si è  rimediato facendo uscire Bacca proprio quando ci sarebbe stato bisogno di lui per rimontare, ha peggiorato la situazione il raddoppio del Genoa su autorete di Kucka, ma, al di là di tutte queste concause, il Milan è apparso assai demotivato al contrario del Genoa voglioso di riscatto dopo la scoppola del derby e la sconfitta ci sta tutta. A Montella, ora, il compito di ripartire con i piedi per terra, senza concedere assurdi riposi o avvicendamenti nel contesto di una squadra che non ha altri impegni se non quelli di campionato.

Lazio… Immobile!  In meno di mezz’ora era già 3-0 e, così, la Lazio aveva annullato un Cagliari in pieno disarmo, 9 reti incassate nelle ultime due partite, grazie ad un’altra doppietta di Ciro Immobile che si sta rivelando sempre più il fiore all’occhiello dell’undici di Simone Inzaghi, ora sistemato in quinta posizione.

Acuto Inter.  Finalmente torna a vincere l’Inter superando un limitato Torino (Mihajlovic infuriato coi suoi) con due reti del suo uomo più discusso, quell’Icardi che, dopo il pareggio di Belotti, a 2’ dal termine perfeziona la doppietta che equivale ad una salutare boccata d’ossigeno in un’atmosfera assai inquinata, salvando, almeno per ora la panchina di De Boer.

Le altre  Al sesto posto, dopo la vittoria di misura a Pescara,  ecco spuntare l’Atalanta di Gasperini che nelle ultime 5 gare ha incamerato la bellezza di 13 punti risalendo dai bassifondi con un manipolo di giovani; ripiomba nella delusione la Fiorentina che si è fatta imporre il pari casalingo dal Crotone perdendo, così, la possibilità di risalire;  insignificante 1-1 fra Chievo e Bologna. Completerà la giornata il posticipo Palermo-Udinese, interessante per la bassa classifica che continua a ristagnare.

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