Cgil, Fp, Silp: “E’ l’ora che il governo apra il confronto per rinnovare il contratto del comparto sicurezza e soccorso pubblico”

Cgil, Fp, Silp: “E’ l’ora che il governo apra il confronto per rinnovare il contratto del comparto sicurezza e soccorso pubblico”

Ancora una volta i sindacati dei lavoratori del comparto sicurezza e soccorso pubblico si rivolgono al governo, che fino ad ora ha taciuto, per aprire un tavolo di confronto per rinnovare il contratto bloccato ormai da circa otto anni. Si tratta di un settore vitale per la sicurezza del nostro Paese che ha bisogno di certezze, programmi di sviluppo. Con la Funzione pubblica Cgil, il Silp Cgil, scende in campo anche la Confederazione.

“Da molto, troppo tempo stiamo chiedendo al Governo l’apertura del confronto per il contratto collettivo del comparto sicurezza e soccorso pubblico, da molto, troppo tempo – afferma il comunicato Cgil, Fp, Silp – stiamo sollecitando il Ministro Madia e i ministri competenti ad una messa in chiaro delle risorse disponibili e della loro destinazione a risarcire la perdita del potere d’acquisto del personale militare, dei corpi di polizia e del Corpo dei Vigili del fuoco, a dare risposta economica alla loro crescita professionale, ad aggiornare gli istituti regolati da norme e contratti, a procedere al tanto atteso riordino. Non possiamo non dirci preoccupati del rincorrersi in queste ore di voci e illazioni. Si rompano gli indugi e si convochino le delegazioni trattanti comprensive delle rappresentanze di tutti i corpi di polizia e del Corpo dei VVF, interessati  dal rinnovo del contratto. E, noi ribadiamo, si mettano subito sul tavolo risorse adeguate, a partire da quelle attualmente utilizzate per l’unilaterale elargizione del bonus degli ottanta euro, di cui chiediamo il consolidamento nella retribuzione fondamentale”.

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