Almaviva Compact. Domani sciopero contro la chiusura delle sedi di Napoli e Roma. La nota della Slc Cgil Roma e Lazio

Almaviva Compact. Domani sciopero contro la chiusura delle sedi di Napoli e Roma. La nota della Slc Cgil Roma e Lazio

“Almaviva Contact chiude le sedi di Roma e Napoli licenziando rispettivamente 1666 e 845 persone. Nella dichiarazione di esuberi l’azienda afferma la necessità di consolidare le attività svolte fino a oggi nel sito di Roma presso altre sedi, semplicemente prendendo le commesse (Inps, Trenitalia, Eni) e facendo svolgere queste attività da un’altra parte. In queste ore comunica inoltre l’intenzione di inviare in trasferta dei lavoratori presso le sedi di Milano e Palermo con l’obiettivo di formare altri lavoratori in grado di poter svolgere le commesse oggi presenti nel sito di Roma. Chiediamo un immediato intervento delle istituzioni a partire dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il sottosegretario Bellanova e il ministero del Lavoro per bloccare immediatamente iniziative che produrrebbero ulteriori tensioni sociali. Allo stesso tempo chiediamo vengano ascoltati i committenti per verificare se hanno autorizzato lo spostamento delle attività lavorative visto che fino a qualche settimana fa e anche nel corso della precedente trattativa al ministero dello Sviluppo Economico Almaviva ha sempre affermato che non era possibile spostare le commesse.

Per quanto ci riguarda continueremo nella difesa dei lavoratori di Almaviva con azioni legali e mobilitazioni. Abbiamo già presentato un esposto alla Direzione territoriale del lavoro e al ministero del Lavoro per un utilizzo improprio del contratto di solidarietà. Domani abbiamo indetto una giornata di sciopero con presidio unitario che si svolgerà in concomitanza dell’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico previsto per le ore 14.30″. Così, in una nota, Stefano Cardinali e Fabrizio Tola, segretari della Slc Cgil di Roma e Lazio.

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