Roma, Campidoglio. Di Pietro alla Raggi: “Ti diamo un aiuto”. L’ex Pm punta ad un Assessorato? Che ne dice Lannutti…

Roma, Campidoglio. Di Pietro alla Raggi: “Ti diamo un aiuto”. L’ex Pm punta ad un Assessorato? Che ne dice Lannutti…
“Solidarietà a Virginia Raggi. Quando facevo politica ho vissuto le stesse esperienze in positivo e in negativo che ora sta vivendo il Movimento Cinque Stelle. Dover costruire una classe dirigente dalla sera alla mattina è complicato. Ci vuole tempo, esperienza, umiltà e pazienza. Per questo criminalizzare la giunta Raggi è una furbata a cui alcuni stanno ricorrendo per nascondere le proprie malefatte nel corso di questi anni. In un paese civile e moderno tutti dovrebbero aiutare questa giunta a fare gli interessi della città e del Paese. Molti invece la stanno criminalizzando invece di aiutarla”. Con queste parole, Antonio di Di Pietro si mette al centro del palcoscenico e probabilmente è nella lista della decina di candidati che puntano all’Assessorato al Bilancio del Comune di Roma: lo avevamo ipotizzato nella giornata di ieri, dopo che Lannutti, aveva ‘prestato’ a Grillo la posizione di Adusbef sulle Olimpiadi.
 
Dal copia incolla di Grillo sulle Olimpiadi alla discesa in campo dell’ex simbolo di Mani Pulite
 
Un copia incolla sul blog del Garante M5S che ha destato più di un sospetto e dopo l’endorsement di Lannutti arriva a stretto giro di posta, quello di Di Pietro, che nel passato aveva avuto vicino, come senatore dell’Italia dei Valori, proprio il presidente di Adusbef. Sembra sospetto che dopo il ‘fidanzamento’ tra lo stesso Lannutti e Grillo sul no alle Olimpiadi, oggi Di Pietro affidi a Facebook la sua posizione di simpatia e appoggio alla sindaca Raggi ed al M5S. In Campidoglio, intanto, vanno avanti le selezioni dei curricula, ma si è notata, pesante, nella giornata di venerdì, l’assenza per motivi personali, dell’assessore all’Urbanistica Berdini, che già aveva minacciato, presentato e poi ritirato le sue dimissioni dall’incarico.
 
Lo sgarbo istituzionale della Raggi al Vaticano. Assenza pesante (motivi personali) al Festival dell’Azione Cattolica
 
Ma quella di ieri è stata anche la giornata dell’assenza, anche in questo caso per motivi personali, della sindaca Raggi all’incontro in Vaticano per il Festival dell’Azione Cattolica. Uno sgarbo istituzionale, preso molto male oltretevere. Il Cerimoniale del Campidoglio cerca di coprire con una comunicazione che è una toppa peggio del buco. La sindaca, come se solo questo la giustificasse, aveva avvertito nella giornata di venerdì che non avrebbe partecipato all’incontro “per motivi personali”. Gelido monsignor Galantino che alla domanda se era deluso del comportamento della sindaca ha risposto seccamente: “No, lo sarei se non venissero i ragazzi dell’Azione Cattolica”. Galantino si è poi detto preoccupato del caso Roma “come qualsiasi cittadino – ha scandito – che vuole vedere la città governata”.
 
E l’Osservatore Romano (stampa di regime) denuncia lo stato d’abbandono della città
 
Ma per la sindaca anche quella di sabato è stata una giornata decisamente da dimenticare, l’Osservatore Romano (chissà se il Movimento 5S metterà anche questo quotidiano tra i complottisti), ha denunciato “lo stato di abbandono in cui per certi aspetti versa la città, pochi minuti di pioggia sono bastati per provocare la caduta di numerosi alberi, danneggiando alcune automobili e mettendo a serio rischio l’incolumità dei cittadini. Molte strade – prosegue l’Osservatore – soprattutto nei quartieri meridionali, sono state letteralmente allagate a causa della mancata pulizia, ormai cronica delle caditoie”. Un doppio colpo per la sindaca. Ma da lunedì, come scritto ieri, per i romani potrebbe iniziare una vera e propria, l’ennesima, settimana di passione. Riaprono le scuole, la città riparte in tutti i suoi comparti e il sistema della mobilità e della raccolta dei rifiuti è ancora in piena crisi. Ci auguriamo, per la Raggi, che l’Osservatore non sarà costretto a scrivere un nuovo articolo.
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