Roma. Polemica rovente tra M5S e Pd sul compenso al giudice Raineri, capo di Gabinetto, 193mila euro lordi l’anno. Ma l’ex di Marino ne percepiva 263mila

Roma. Polemica rovente tra M5S e Pd sul compenso al giudice Raineri, capo di Gabinetto, 193mila euro lordi l’anno. Ma l’ex di Marino ne percepiva 263mila

Si alza il livello della polemica sullo stipendio del capo di gabinetto della sindaca di Roma Virginia Raggi, il giudice Carla Romana Raineri, ritenuto troppo alto dagli antagonisti di M5S. “Gli attacchi giunti in queste ore dal Pd – scrive il Movimento romano su Fb – non possono non considerarsi un vero e proprio editto contro tutta la magistratura che combatte la mafia, il malaffare, e che combatte per la giustizia”. I 193 mila euro lordi l’anno assicurati dall’amministrazione cinquestelle al magistrato sono solo “lo stesso trattamento economico che percepiva in precedenza”, si legge nel post M5S, secondo cui “un giudice rispettabile viene pagato per le sue qualità e competenze”.

Non si placano gli attacchi, in particolare del Pd. “Attacchi alla magistratura? La loro è disperazione perché colti in fallo e sinceramente non sono credibili – dice il senatore Stefano Esposito -: magari si rileggano le dichiarazioni della Raggi stessa che davanti ad un avviso di garanzia per uno dei 5 stelle parlava di magistrati manganellatori”. “Capo Gabinetto @virginiaraggi guadagna circa il doppio di quanto guadagno io, che guido Regione con 4,5 milioni abitanti”, così su Twitter il governatore dem dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Tuttavia, non risulta che il governatore della Regione Emilia Romagna fosse nei ranghi della Magistratura prima di essere eletto dal 18% appena degli elettori. Il suo twit risulta francamente demagogico, anche perché sarebbe interessante conoscere più che il suo salario, quello dei più stretti collaboratori.

“Io non guadagno tanto – dice Raineri al Corriere della Sera -, la differenza con il mio stipendio precedente è di 1.000 euro al mese, e con quei soldi devo pagare i viaggi per Milano dove risiede la mia famiglia e l’albergo a Roma”. E ancora: “La Raggi ha scelto me e Minenna (assessore al Bilancio, dalla Consob, ndr): lavoravamo entrambi con il commissario Tronca. Io ero il suo braccio armato. Se la Raggi ha preso noi invece che due grillini della prima o dell’ultima ora – prosegue Raineri – questo dovrebbe essere salutato come un gesto buono e di rottura con il passato. E invece parla il Pd che dovrebbe dirmi brava”. Di “delirante intervista” parla il deputato Pd Michele Anzaldi, che “attesta una volta per tutte che il M5S ha perso la sua originalità, anzi si è caduti dalla padella nella brace”. Ribatte il capogruppo M5S al Senato Stefano Lucidi: “Gli ipocriti del Pd fanno finta di dimenticarsi che mentre la Raineri come capo di Gabinetto di Virginia Raggi percepisce un solo stipendio in linea con il suo precedente incarico da magistrato, il capo di Gabinetto del sindaco Marino (Pd), Luigi Fucito guadagnava ben 263.000 euro lordi sommando lo stipendio di 190.000 euro da funzionario del Senato ai 73.0000 euro in Campidoglio. Pd, doppia morale e doppi incarichi”.

Polemica a parte, la giunta Raggi cerca di fare progressi nella risoluzione dei problemi più urgenti di Roma. La sindaca annuncia di aver chiesto report settimanali sullo stato di tombini e caditoie, in vista delle piogge d’autunno che spesso mandano il tilt la città. E su Fb l’assessore all’Ambiente Paola Muraro – altra figura contestata – afferma che “sono andate avanti per tutta la settimana le opere di pulizia per restituire a Roma il decoro che merita”.

Share

Leave a Reply