Roma Capitale, sui rifiuti l’assessore Muraro ammette: “Inutile prenderci in giro, bene in centro, aree critiche nelle periferie”

Roma Capitale, sui rifiuti l’assessore Muraro ammette: “Inutile prenderci in giro, bene in centro, aree critiche nelle periferie”
“Abbiamo fatto un giro per la città per vedere le zone che sono state pulite da Ama. Abbiamo riconsegnato anche un campetto di calcio ai cittadini di Valle Aurelia ma ci sono ancora zone un po’ critiche e quindi stiamo cercando di collaborare per far capire dove fare subito lo spazzamento che viene richiesto di più, visto che per la raccolta dei rifiuti sono stati intensificati personale e giri di raccolta”. Sono queste le prime considerazioni dell’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Paola Muraro, al termine del giro per verificare la pulizia della città e l’attuazione del piano messo a punto da Ama e che aveva una data di non ritorno: il 20 di agosto. Lasciando l’impianto Tmb Salario, l’assessore ha ribadito: “Proseguiamo perché c’era un piano di attuazione di rientro all’ordinario che Ama aveva sottoscritto e che stiamo verificando: alcune aree, specie in periferia, sono ancora critiche quindi inutile prenderci in giro. Ma ci rendiamo conto – ha aggiorno – che è periodo di ferie per gli operatori Ama e seppur incrementando l’organico non si è ottenuto in periferia lo stesso effetto che in centro. Per fine agosto – ha concluso – mi dedicherò, pur facendo altri sopralluoghi, soprattutto a quelle parti di periferia che ancora necessitano di interventi”.
Parlando del Tmb Salario, Muraro ha aggiunto: “Adesso è svuotato ed abbiamo mantenuto la promessa insieme ad Ama ma si poteva fare anche prima. Per questo impianto prevediamo una riconversione: non sarà più un Tmb, però è un percorso che va argomentato perché va modificata l’autorizzazione cosa che non ha fatto l’amministrazione precedente”. Il Tmb, ha aggiunto l’assessore, “diventerà un polo tecnologico perché da qui usciranno materiali, quindi ‘end of waste’, e sarà il fiore all’occhiello di Roma. Questa è la nostra promessa, lo faremo ma ci vogliono i tempi tecnici ed ai cittadini chiediamo di essere pazienti. Noi non prenderemo in giro nessuno”, ha continuato sottolineando che “ciò che non ha detto Fortini e l’amministrazione precedente è che andava cambiata l’autorizzazione e noi lo faremo presentando la richiesta entro dicembre come stabilito nel discorso del sindaco Raggi. Fatto il primo step, qui non entrerà più rifiuto umido indifferenziato maleodorante. I tempi non li posso dettare – ha chiarito – perché è una questione di autorizzazione con la Regione, che ci deve rilasciare l’atto, e per questo stiamo creando un tavolo sempre con la Regione, con cui c’è maggiore collaborazione. Non facciamo promesse senza sostanza come qualcuno aveva fatto”.
 
Dopo questa verifica sul campo, nel pomeriggio, in Campidoglio, sia la Muraro che l’assessore al Bilancio Minenna, che ha anche le deleghe alle partecipate, hanno incontrato i vertici di Ama, l’amministratore unico Alessandro Solidoro, il neo dg di Ama, Stefano Bina. Al centro dei colloqui la definizione delle linee strategiche per il rilancio dell’azienda capitolina. “Da parte dell’amministrazione l’impegno nel rivitalizzare Ama e raggiungere l’obiettivo ‘rifiuti zero’ è incessante”. Le municipalizzate, come avevamo scritto nei giorni scorsi, saranno al centro dei lavori della Giunta in programma nelle prossime ore.
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