Migranti, sono 3100 le vittime nel Mediterraneo. Oltre 2700 hanno perso la vita per raggiungere l’Italia. Gravi emergenze a Milano e Ventimiglia

Migranti, sono 3100 le vittime nel Mediterraneo.  Oltre 2700 hanno perso la vita per raggiungere l’Italia. Gravi emergenze a Milano e Ventimiglia

Semplicemente mostruoso il bilancio delle vittime delle migrazioni nel Mediterraneo ed in particolare verso l’Italia. I numeri sono stati diffusi dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni e parlano di 3.176 migranti e rifugiati morti nel Mediterraneo mentre cercavano di raggiungere l’Europa via mare, di questi  2.742 sono le vittime che tentavano di sbarcare in Italia. Secondo Julia Black del Centro Global Data Migration Oim, le vittime che hanno perso la vita in mare sono ad oggi superiori a quelle dello stesso periodo (gennaio-agosto) dello scorso anno. Ma l’emergenza è sempre più evidente in Italia e non solo nelle consuete località ad alto rischio, come la Sicilia e le sue isole di frontiera, ma anche nel resto del Paese.

Emblematica la situazione di Milano dove ilsindaco Sala non ha affatto escluso di dover ricorrere alle tende per dare una alloggio ai migranti che affollano la città e che potrebbero moltiplicarsi nelle prossime ore. Non si tratterà di una tendopoli, ma di una struttura solo per la prima accoglienza. “Con il prefetto di Milano, Marangoni – ha fatto sapere Sala- si sta monitorando la situazione e non è esclusa la possibilità che si usino tende perché di spazi in tempi molto rapidi non ce ne sono in questo momento”. Sala ha anche riferito di aver avuto un colloquio con il ministro della Difesa, Pinotti al centro del quale ci sarebbe stata l’ipotesi di utilizzare alcune caserme. Ma sono i numeri forniti dall’Amministrazione comunale a parlare: nel capoluogo lombardo erano accolti fino a pochi giorni fa 3.100 migranti, poi nel fine settimana quando sono arrivati in città altri 200 migranti circa, che hanno portato la quota a 3.300.

Resta critica la situazione anche alla frontiera di Ventimiglia, dove sono centinaia i migranti ospitati nel centro di prima accoglienza. Molti di loro tentano quotidianamente di prendere treni per raggiungere il nord del vecchio continente, ma sono bloccati e rispediti indietro o dalle forze di polizia italiane o da quelle francesi. Gran parte di questi, visti gli stop alla frontiera e nella stazione ferroviaria, tentano di aggirare l’ostacolo raggiungendo proprio Milano o città del nord d’Italia.

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