Emergenza incendi in Lazio e Toscana. A Roma le fiamme hanno devastato parte della Pineta Sacchetti, lambito il Gemelli e L’Aise

Emergenza incendi in Lazio e Toscana. A Roma le fiamme hanno devastato parte della Pineta Sacchetti, lambito il Gemelli e L’Aise

Giornata di emergenza incendi nel centro Italia. I roghi hanno divorato centinaia di ettari. Centinaia gli uomini dei Vigli del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato. Mobilitata praticamente tutta la flotta aerea nel tentativo di arginare una situazione divenuta critica in molte località del Lazio e della Toscana. Situazione difficilissima nella Capitale dove un vasto incendio si è sviluppato nella zona della Pineta Sacchetti, a due passi dal Policlinico Gemelli. Nella mattinata il fumo era visibile da tutta Roma e dalle alture dei Castelli Romani e da quelle che circondano il Lago di Bracciano. Alla Pineta Sacchetti il rogo ha lambito la struttura di massima sicurezza di Forte Braschi dove ha sede l’Aise (nella foto il rogo di Roma nord). Sgomberato per motivi di sicurezza anche un centro anziani. Prima stima degli uomini del Corpo Forestale dello Stato è di almeno 30/50 ettari finiti in fumo tra sottobosco, bosco e terreni incolti. Solo nel primo pomeriggio la situazione è tornata sotto controllo, anche se alcune squadre della Protezione Civile resteranno sul posto per bloccare, complice il forte vento, nuove ripartenze delle fiamme. Gli incendi – secondo quanto fa sempre sapere il Corpo forestale – hanno interessato anche le province di Latina, Frosinone e Viterbo. A Marcellina in provincia di Roma ha operato lungamente operando un Eagle del Corpo forestale dello Stato dalla base di Vicovaro. L’incendio è di probabile origine dolosa. Presente sul posto anche una squadra del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo che sta eseguendo le indagini volte ad accertare eventuali responsabilità. Nella regione Lazio dal 1 gennaio 2016 si sono verificati 388 incendi boschivi. Ma l’emergenza è anche in Toscana dove fino al tardo pomeriggio di martedì erano attivi una ventina gli incendi di roghi. Il servizio Antincendi boschivi della Regione, coordinato dalla Sala operativa della protezione civile, riferisce che sono tre le situazioni più critiche. La prima a Castellina Marittima (Pi), in località Spicciano, dove le fiamme sono partite intorno a mezzogiorno e hanno interessato circa 30 ettari di bosco. Sul posto hanno lungamente operato tre elicotteri della flotta regionale e un Canadair del Dipartimento di protezione civile nazionale. Al lavoro dieci squadre antincendi boschivi tra volontari e operai forestali degli enti competenti che saranno raggiunti presto da altre dieci squadre per completare le operazioni di spegnimento e bonifica. Una situazione particolarmente delicata perché, a causa del vento forte, le fiamme hanno minacciato anche un gruppo di case e un capanno tenuti protetti dalle operazioni dei Vigili del Fuoco. Vento forte ma fiamme sotto controllo anche a Roveta, sulle colline di Scandicci (Fi), dove un incendio e’ partito alle 13.20. Su una superficie percorsa dalle fiamme di circa dieci ettari stanno intervenendo 3 elicotteri della flotta regionale e 15 squadre del volontariato oltre ad altre squadre degli enti competenti. Terzo incendio a Rispescia (Gr), divampato alle 11.30 di martedì. Terminata la bonifica, adesso e’ gia’ in fase di controllo. Le fiamme hanno portato via un ettaro e mezzo di bosco e un ettaro e mezzo di frutteti e oliveti. E’ intervenuto un elicottero della flotta regionale. Lunedì, sempre in Toscana, l’incendio più impegnativo si è vericato a Pitigliano (Gr) dove sono bruciati 3 ettari e mezzo di bosco e 50 ettari di campi.

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