Pericolo attentati sulle Olimpiadi di Rio. La polizia brasiliana arresta 10 presunti affiliati all’Isis

Pericolo attentati sulle Olimpiadi di Rio. La polizia brasiliana arresta 10 presunti affiliati all’Isis

La polizia federale brasiliana ha arrestato un gruppo di persone che si stavano preparando ad attacchi terroristici durante i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Lo ha svelato il sito del quotidiano brasiliano ‘O Globo’. Questo è il primo arresto in Brasile inquadrato nella legge anti-terrorismo, spiega ‘O Globo’, aggiungendo che il ministro della Giustizia Alexandre de Moraes, parlerà della questione in una conferenza stampa prevista per oggi. La preoccupazione per la possibilità che si verifichino attacchi terroristici durante l’evento sportivo. Dopo l’attacco di Nizza, le autorità brasiliane hanno ricontrollato tutto l’apparato di sicurezza previsto per i Giochi di Rio, al fine di rafforzare le misure precauzionali contro possibili attacchi terroristici, in particolare quelli perpetrati da persone che agiscono per conto dell’Is e chiamati “lupi solitari”.

Secondo il ministro de Moraes, gli arrestati avevano celebrato gli attacchi rivendicati dall’Is e avevano indicato il Brasile come potenziale obiettivi anche se non partecipa alla coalizione che combatte lo Stato Ilsamico. I membri di questo gruppo usavano social per comunicare, come WhatsApp e Telegram, e raramente si sono incontrati di persona, ha spiegato ancora il ministro sottolineando che non vi sono al momento prove che fossero effettivamente in contatto con lo Stato Islamico. I dieci sono stati arrestati sulla base della nuova legge anti-terrorismo e si starebbe dando la caccia ancora a due persone. Un gruppo islamista in Brasile nei giorni scorsi ha proclamato la sua fedeltà all’Is, rafforzando i timori per la sicurezza dei prossimi Giochi Olimpici per la quale il governo brasiliano ha schierato un esercito di 85mila unità.

Uno dei 10 arrestati con l’accusa di preparare attentati terroristici durante le Olimpiadi di Rio si è convertito all’Islam nel 2010 e, due anni dopo, ha trascorso sei mesi in Egitto, dove si è fatto fotografare con una bandiera dell’Isis. Vitor Barbosa Magalhaes, 23 anni, ha frequentato un corso di arabo al Cairo, secondo quanto ha rivelato la moglie. La coppia vive nei pressi dell’aeroporto internazionale di San Paolo, a Guarulhos, con i due figli. ”L’unico gruppo che mio marito usa su Telegram è quello del corso di arabo della moschea”, ha detto Larissa Rodriguez, 24 anni. ”La foto con la bandiera nera è stata scattata in Egitto ma mio marito le aveva cancellate tutte dal computer, deve essere rimasta sulla pagina Facebook di qualche suo amico”, lo ha difeso la moglie.

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