Luci della ribalta. A Torre del Lago con Tosca prende il via la 62° edizione del Festival Pucciniano

Luci della ribalta. A Torre del Lago con Tosca prende il via la 62° edizione del Festival Pucciniano

Luci della ribalta, come il titolo di un grande film di Charlie Chaplin,  si accendono in uno dei più suggestivi teatri del mondo che si riflette nelle acque di un lago, quello di Massaciuccoli, tanto amato da Giacomo Puccini che ne fece il suo “studio”, la sua casa, dove compose opere che continuano a riempire teatri di tutto il mondo. Le luci si accendono il 15 luglio quando prende il via a Torre del Lago la 62° edizione del Festival dedicato al grande maestro. In scena i grandi classici della produzione pucciniana, Tosca, La Bohème, Turandot e Madama Butterfly. Un cartellone che richiamerà, come sempre un pubblico cosmopolita, da quello della Toscana ai tanti stranieri che trascorrono le vacanze in Versilia. Lago, mare, Alpi Apuane sono uno scenario non ripetibile. Aggiungete la grande lirica e il poker è fatto. Tutto facile? Per niente. Bisogna fare i conti con i bilanci degli Enti locali, della Regione, la cultura non trova grandi spazi nelle scelte politiche nazionali. Il Festival Pucciniano come il Premio “Viareggio-Répaci”, uno dei più “anziani” non navigano  in buone acque, ma anche quest’anno ce l’hanno fatta. Si prevede fra l’altro che la serata della premiazione si svolga proprio a Torre del Lago. Una noviità, come novità è la prima rappresentazione, proprio nel pieno del Festival dedicato al grande maestro, di una Turandot che non è la sua ma di Ferruccio Busoni. Il soggetto  è lo stesso di quello musicato da Puccini ma proposto dal compositore di Empoli in chiave decisamente più ironico, fiabesca e resta uno dei lavori più significativi della vasta produzione artistica di Busoni, compositore anch’egli toscano, nato ad Empoli nel 1886, che prima di Puccini era stato affascinato dalla fiaba di Carlo Gozzi e ne aveva tratto un’opera su libretto proprio. Turandot di Busoni, rappresentata in prima assoluta al Teatro Municipale di Zurigo l’11 maggio 1917 resta tra le opere più significative della  sua ricca produzione.

Il sipario del Festival Puccini 2016 si leverà il 15 luglio con Tosca e repliche il 6 e 11 agosto. A Tosca  si alterneranno:  La Bohème, con tre rappresentazioni in programma 16 e 22 luglio e 5 agosto;  Turandot tre rappresentazioni 23 e 30 luglio e 12 agosto e Madama Butterfly due rappresentazioni 29 luglio e 10 agosto. La Fondazione Festival Pucciniano propone nel cartellone 2016 un tradizionale allestimento (scene Fondazione Festival Pucciniano) che con Tosca segna il debutto all’opera di Enrico Vanzina, produttore, sceneggiatore e regista, protagonista assoluto della storia della commedia italiana.

Tosca,  che apre la stagione, avrà come protagonisti il soprano Hui He (15 luglio), riconosciuta tra le interpreti più carismatiche e coinvolgenti del ruolo della cantante Floria Tosca, a cui si alternerà nelle recite successive un’altra acclamata interprete del ruolo, il soprano greco Dimitra Theodossiou.

Jorge De Leòn (15 luglio) vestirà i panni del pittore Cavaradossi che nelle recite successive sarà interpretato da Alessandro Goldoni.

Nel ruolo di Scarpia si alterneranno Lucio Gallo e Carlo Guelfi.

Sul podio Alberto Veronesi che cederà la bacchetta a Lorenzo Castriota Skanderbeg il 6 agosto.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.