II Edizione Premio Poesia Città di Fiumicino: Cerimonia di Premiazione a Piazza Grassi

II Edizione Premio Poesia Città di Fiumicino: Cerimonia di Premiazione a Piazza Grassi

La Cerimonia di Premiazione della II Edizione del Premio Poesia Città di Fiumicino, bandito e organizzato dall’Associazione Culturale “Corte Micina”, con il patrocinio del Comune di Fiumicino, del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Lazio, di Città Metropolitana di Roma Capitale, si è svolta anche quest’anno con successo nella serata del 2 luglio in Piazza Grassi, nel cuore del piccolo Borgo Valadier di Fiumicino, comune di mare, pregno di storia e di cultura.

Il Premio, riservato a libri di poesia in lingua italiana di autori viventi, ha goduto di una grande partecipazione della cittadinanza accorsa per l’evento e ha, al contempo, rappresentato un’importante occasione per la stessa comunità di Fiumicino e per le zone limitrofe di dare vita ad un progetto collettivo d’alti intenti, con l’obiettivo di tenere vivo lo spirito della poesia e l’arte della scrittura nella società contemporanea, valorizzando, di rimando, anche il territorio e tutta la cultura, di ieri e di oggi.

“Vogliamo che il Premio abbia un valore unico e poetico, al di fuori di tutto il resto -ha dichiarato Gianni Caruso, Presidente dell’Associazione Corte Micina- Dalla scorsa edizione il Premio è cresciuto molto, poiché abbiamo voluto dare un’impostazione che fosse rigida, severa e che puntasse ad una continua ricerca della qualità nella struttura e nell’espressione poetica, per poter così accogliere poeti di livello, la cui adesione, in termini di quantità, è stata notevolissima. Ciò attribuisce ancora più valore all’evento” conclude.

Vincitore Premio Poesia 2016: Roberto Mussapi con “La piuma del Simorgh”. Seconda: Nadia Agustoni

La serata ha visto calcare il palco a talentuosi poeti contemporanei in concorso e a grandi nomi della cultura in giuria, quali Milo De Angelis, Fabrizio Fantoni, Luigia Sorrentino e Emanuele Trevi, chiamati a decretare il vincitore del Premio Poesia di questa edizione, con la partecipazione di Daniela Cecchini, in veste di coordinatrice dei lavori.

La cinquina dei finalisti, quasi tutta al femminile, era composta da: Nadia Agustoni – “Lettere della fine” (Vydia Editore, 2015); Sonia Gentili – “Viaggio mentre morivo” (Aragno, 2015); Mariangela Gualtieri – “Le giovani parole” (Einaudi, 2015); Vivian Lamarque – “Madre d’inverno” (Mondadori, 2015) e Roberto Mussapi – “La piuma del Simorgh” (Mondadori, 2016), colui che ha più convinto la giuria, primo classificato e vincitore del Premio Poesia 2016.

Nato a Cuneo, poeta, scrittore e traduttore, Roberto Mussapi parla della piuma del Simorgh come un’allusione all’uccello divino della mitologia persiana, parente lontano della fenice, dalle cui piume prende vita il mondo. “La poesia per me è lo svelamento di realtà atemporali attraverso esperienze quotidiane -ha affermato Mussapi- Il vero che si fa visibile nello svelamento del concreto. È un’uscita da se stesso attraverso la poesia. Dove non c’è dramma non c’è vita terrena”.

Seconda classificata: Nadia Agustoni con “Lettere della fine”. “Quella che viviamo come fine è sempre la penultima. Viviamo un’infinità di fini. Qualcosa che finisce e rinasce trasformato”, in queste poche parole la Agustoni svela il senso della sua poetica.

Ad accompagnare l’ingresso degli ospiti un intrattenimento musicale a cura dei Maestri Kasia Chojnacka (pianoforte) e Carmelo Iorio (sax alto) che nel corso della premiazione hanno allietato il pubblico con brani tratti da un vastissimo repertorio e con arrangiamenti originali da J.S.Bach.

Premio alla Carriera a Biancamaria Frabotta: emozione, ricordo e auguri alla gioventù

In parallelo al Premio Poesia, altri riconoscimenti e altre novità per questa edizione, uno tra tutti il Premio alla Carriera, introdotto da Luigia Sorrentino e Fabrizio Fantoni e consegnato alla poetessa e insegnante Biancamaria Frabotta dall’Assessore alla Cultura Comune di Fiumicino, Arcangela Galluzzo. “Devo dire che ai miei tempi non pensavamo tanto alla necessità di essere ascoltati -ha affermato la Frabotta emozionata e grata- Formulavamo un pensiero libero e poi chiunque ci avesse ascoltato sarebbe stato il benvenuto. Ci sono molti giovani oggi che si stanno preparando a prendere il proprio posto nel mondo, il mio augurio va a loro. La poesia deve stare nel rumore della vita”.

Sezioni speciali: Premio Poesia Inedita, Premio Opera Prima e Premio Traduzione

Ospiti della serata i vincitori degli altri premi paralleli, con a seguito letture di estratti delle opere in concorso. Per il Premio Poesia Inedita Francesco Guazzo, con “Tredici poesie”, premiato per la sua precoce capacità, a soli diciassette anni, di rendere pensiero civile e testimonianza il proprio pensiero poetico mediante la forza della parola e l’innata capacità visionaria. Vincitore del Premio Opera Prima è un altro giovanissimo, Gianluca Fùrnari, con “Vangelo Elementare”, nel quale si evince una dimensione atemporale espressa all’imperfetto, condizione che è propria dell’essere umano, pieno di difetti e imperfezioni.

Il Premio Traduzione, al quale è stato dedicato largo spazio con una Giuria Tecnica apposita, composta da Brunella Antomarini e Francesca Corrao, evento piuttosto insolito per i premi letterari italiani, ha decretato vincitore Simone Sibilio per la traduzione del libro della scrittrice palestinese Fatena al- Ghurra “Tradire il Signore” (Cascio Editore, Lugano 2011).

“Viviamo in un luogo in cui i confini sono annullati -ha dichiarato la Antomarini- La figura del traduttore è oscura, nascosta, ma laddove si è svolto un buon lavoro si percepisce. Non ci vuole il traduttore di Google, ci vuole l’artista”.

Francesca Corrao ha aggiunto: “La poesia araba ha una musicalità interna tale da rendere difficile la traduzione in italiano e da rendere altrettanto bene come l’originale. Richiede uno sforzo vitalico estremo che Simone, docente di arabo, ha compiuto sapientemente”.

Premio Speciale Studenti: “Guerra e pace” il tema scelto per i ragazzi

Un’altra delle novità è stata rappresentata dal coinvolgimento degli istituti scolastici con il Premio Studenti, chiamati a scrivere sul tema “Guerra e pace”, per raccogliere anche le voci più immediate e spontanee degli studenti delle scuole medie e superiori del Comune di Fiumicino, in collaborazione con i presidi e il personale docente. Al vincitore Tommaso, studente del terzo anno dell’Istituto Paolo Baffi di Fregene, scelto dal Comitato d’Onore, è andato in premio il viaggio di un week end in una città d’arte. Seconda classificata: Alissa, del Liceo Classico di Maccarese. Agli altri finalisti: Gilberto, Cecilia, Denise e Simone un riconoscimento simbolico per la partecipazione e per essere entrati nella rosa dei migliori.

Assessore e Vice Sindaco: ringraziamenti e tanto sostegno

“Grazie di aver restituito Piazza Grassi alla cittadinanza di Fiumicino -ha affermato l’Assessore alla Cultura Comune di Fiumicino, Arcangela Galluzzo, nei ringraziamenti- In questo momento in cui la cultura è la ‘Cenerentola’ della situazione dobbiamo combattere per affermarla e per farla vivere”.

Il Vice Sindaco del Comune di Fiumicino, Anna Maria Anselmi, ha affermato a nome anche del Sindaco: “Siamo molto orgogliosi di questo Premio, perché grazie alla poesia e alla cultura caratterizzerà in modo migliore il nostro Comune che aveva proprio bisogno di un’iniziativa del genere. Grazie perché anche noi attraverso gli occhi dei poeti abbiamo visto il nostro Comune in un altro modo. Siamo consci dei beni che possediamo, come il Porto di Traiano, di Claudio, solo alcuni tra i tanti, ma grazie al contributo dei poeti li abbiamo visti ancor più belli. Così diamo bellezza a ciò che è già bello”.

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