Eccidio di Nizza. Gli sviluppi delle indagini: 4 fermati. Coppia di albanesi procurò arma. Papa Francesco telefona al sindaco di Nizza

Eccidio di Nizza. Gli sviluppi delle indagini: 4 fermati. Coppia di albanesi procurò arma. Papa Francesco telefona al sindaco di Nizza

L’attentatore di Nizza, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, aveva preparato la strage del 14 luglio con almeno 10 giorni di anticipo. Una fonte ben informata ha rivelato al quotidiano Le Figaro che il 4 luglio l’uomo aveva prenotato il camion frigo usato nel massacro. L’uomo, come ha precisato venerdì il procuratore di Parigi Francois Molins, ha ritirato il camion l’11 luglio e avrebbe dovuto restituirlo il 13. Il camion era stato affittato a Saint-Laurent-du-Var, vicino Nizza. Mohamed Lahouaiej-Bouhlel si sarebbe preparato con attenzione all’attacco terroristico della sera del 14 luglio. A quanto riferisce Europe 1, dopo aver affittato il camion frigo l’attentatore si sarebbe recato martedì 12 e mercoledì 13 alla promenade des Anglais per fare una ricognizione dei luoghi. Le immagini sono state riprese da telecamere di videosorveglianza, riferisce l’emittente, e mostrano Bouhlel al volante del camion mentre osserva con attenzione i luoghi. Intanto, l’ex moglie dell’autore del massacro è stata rimessa in libertà. La donna era stata fermata venerdì, il giorno dopo la strage. Scende così a 6 il numero delle persone ancora trattenute dalla polizia. Secondo alcuni media francesi sono stati interrogati anche altri testimoni e da questi interrogatori gli investigatori sarebbero arrivati alla conclusione che il tunisino si era radicalizzato da poco e in breve tempo.

La rivendicazione presunta dell’Isis

L’Isis rivendica l’attentato ma per ora mancano le prove di un’adesione da parte del killer del tir. Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, sottolinea che l’attentatore di Nizza “non si era distinto negli ultimi anni per un’adesione all’ideologia islamista radicale”, ma “sembra che si sia radicalizzato molto rapidamente”, aggiunge.

In arresto la coppia di albanesi che hanno fornito l’arma all’attentatore

Una coppia di albanesi è stata fermata oggi a Nizza. Pare che abbiano aiutato l’autore della strage sul lungomare a procurarsi la pistola calibro 7,65 trovata nel camion. Lo riferisce iTele. Con questa arma Mohamed Lahouaiej Bouhlel sparò contro i poliziotti che cercarono di fermare la corsa del camion. Secondo l’emittente, Bouhlel non entrò in contatto diretto con i due albanesi, ma riuscì ad avere la pistola da un “intermediario”, che è tra le altre 4 persone fermate dopo la strage. Lo stesso intermediario sarebbe il destinatario dell’sms, inviato dal tunisino 18 minuti prima di cominciare il massacro, con cui l’uomo chiese di avere “più armi”.

Le vittime: 35 identificate

Trentacinque delle 84 persone uccise nell’attentato di Nizza sono state identificate. Lo ha fatto sapere la procura di Parigi, competente in materia di terrorismo. Tutti i cadaveri sono stati sottoposti a esami esterni e test, mentre per 13 di essi di cui è difficile identificare la causa della morte sarà condotta autopsia. La procura non ha dato informazioni sulle nazionalità.

Le parole di papa Fancesco all’Angelus e la telefonata al sindaco di Nizza

“Nei nostri cuori è vivo il dolore per la strage che, la sera di giovedì scorso, a Nizza, ha falciato tante vite innocenti, persino tanti bambini”, ha detto papa Francesco all’Angelus. “Sono vicino ad ogni famiglia e all’intera nazione francese in lutto. Dio, Padre buono, accolga tutte le vittime nella sua pace, sostenga i feriti e conforti i familiari. Egli disperda ogni progetto di terrore e di morte, perché nessun uomo osi più versare il sangue del fratello”. Papa Francesco ha telefonato al sindaco di Nizza Christian Estrosi per esprimere il suo dolore per l’attacco terroristico. E, a sorpresa, con tutta la spontaneità che lo contraddistingue ha chiesto cosa potesse fare per dare una mano ai familiari delle vittime, che incontrerà al più presto. A fare da tramite con il primo cittadino di Nizza, Paolo Celi, presidente della ‘Amitiè France-Italie’ nominato consigliere straordinario al consiglio di sviluppo della metropoli Nizza-Costa azzurra. “Papa Francesco – racconta Celi – mi ha telefonato ieri sera intorno alle 19, scusandosi perché non parlava bene il francese. La prima cosa che mi ha detto è ‘che cosa posso fare per voi?’. Ci ha promesso che al più presto incontrerà le famiglie delle vittime. Una telefonata che ci dà un grande conforto ed è ciò che ci voleva per riniziare”. Celi, giovedì scorso, era sulla Promenade des anglais per festeggiare la data storica per la Francia della presa della Bastiglia. “Ho assistito allo spettacolo dei fuochi d’artificio – racconta – e sono rincasato proprio pochi attimi prima che avvenisse la strage. Ora la sorpresa di papa Francesco ci dà quella forza per ricominciare”.

La preghiera dei mussulmani francesi sulla Promenade des Anglais

“Amore per tutti, odio per nessuno” recita uno striscione portato da alcuni musulmani sulla Promenade des Anglais di Nizza, teatro della tragedia della sera del 14 luglio. L’associazione dei musulmani “Ahamaddiya” si è ritrovata di fronte ad uno dei tanti memoriali sorti sul lungomare per un momento di preghiera per le vittime. “Siamo venuti qui per raccoglierci attorno ai nostri compatrioti francesi e alle famiglie che sono state attaccate da questo terrorista. Siamo qui per condividere il momento di lutto”, ha spiegato Abdel Rani, uno dei membri di questa comunità musulmana che dopo ogni attentato manifesta in solidarietà delle vittime e anche per ribadire un concetto: “La nostra comunità predica la pace, l’amore e la tolleranza in tutto il mondo. Un terrorista non ha niente a che vedere con l’Islam, nessun attentato può essere perpetrato in nome della religione, noi ci sentiamo prima di tutto cittadini francesi”. Secondo Rani, che ha raggiunto Nizza da Parigi, dove vive, c’è solo una soluzione contro l’Isis: “Bisogna combattere come hanno fatto i francesi contro il nazismo. Bisogna essere tutti uniti per vincere contro il terrorismo e certo non bisogna dividersi”.

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