Milano. Esplosione in un appartamento in via Brioschi. 3 morti e 3 feriti gravi. Ignote le cause

Milano. Esplosione in un appartamento in via Brioschi. 3 morti e 3 feriti gravi. Ignote le cause

Mentre sono in corso accertamenti sulle cause da parte dei vigili del fuoco, “quel che sembra certo è che l’esplosione sia avvenuta all’interno di un appartamento”. Lo ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano, Carmela Rozza, che ha compiuto un sopralluogo nello stabile di via Brioschi in cui stamane un’esplosione ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre nove. “I vigili del fuoco stanno verificando l’agibilità ma vi potrebbero essere 15 appartamenti in cui i residenti potrebbero non rientrare – ha aggiunto l’assessore -. L’amministrazione comunale ha già comunque messo a disposizione venti appartamenti poi vedremo se ne serviranno altri”. Verranno subito ospitate in alberghi e successivamente in alloggi che il Comune sta predisponendo, le persone coinvolte nello scoppio di via Brioschi e allontanate dalle proprie abitazioni. Lo ha riferito l’assessore Marco Granelli, sul posto. Granelli ha parlato di “situazione preoccupante” e “molto grave”, mentre prosegue il lavoro dei vigili del fuoco tra le macerie e per la messa in sicurezza dell’edificio e degli altri palazzi coinvolti. L’assessore ha confermato il bilancio di tre morti e tre feriti gravi, gli altri feriti non sarebbero in condizioni critiche. Le vittime sarebbero una donna 43enne e forse una coppia di studenti, tra cui un 28enne già identificato.

“L’esplosione di questa mattina in via Brioschi ha causato una tragedia terribile che colpisce tutta la nostra comunità” ha detto il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, spiegando che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali delle vittime. “A nome di tutti i milanesi – ha spiegato – esprimo il più profondo cordoglio per le vittime e la vicinanza a tutti i feriti. Proclamo poi fin da oggi il lutto cittadino per il giorno in cui si terranno le esequie delle persone che hanno perso la vita”.

Hanno ustioni agli arti e al volto, ma non sarebbero in pericolo di vita, le due bimbe coinvolte nell’esplosione di questa mattina in via Brioschi a Milano, in cui sono morte 3 persone. A confermarlo all’agenzia Ansa, l’ospedale Niguarda, dove le due piccole sono ricoverate al Centro Grandi Ustionati. Per la più grande, di circa 11 anni, si parla di ustioni sul 20-25% nella superficie di arti e volto; per la più piccola, di circa 7 anni, le ustioni sono estese al 40%. A preoccupare i medici, si apprende dalla struttura, sono proprio le ustioni di grado profondo della bimba più piccola, anche se gli esperti ribadiscono che le due bimbe non sono in pericolo di vita. È ancora presto, concludono gli specialisti, per chiarire gli esiti delle ferite e le loro possibilità di guarigione; per domani mattina è atteso un bollettino medico con i primi dettagli.

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