Londra. Omicidio della deputata laburista Jo Cox. Il commovente ricordo del marito Brendan, dirigente di Save the Children. Raccolti fondi per un milione di sterline

Londra. Omicidio della deputata laburista Jo Cox. Il commovente ricordo del marito Brendan, dirigente di Save the Children. Raccolti fondi per un milione di sterline

La deputata laburista Jo Cox è stata uccisa per le sue idee politiche molto forti, ha detto suo marito durante la cerimonia funebre che si è svolta nella cittadina del West Yorkshire, sede del suo comitato elettorale, e luogo in cui è stata uccisa. Ha poi aggiunto che le sue convinzioni si sono confermate quando ha cominciato a interessarsi dell’odio crescente nel dibattito sul referendum di giovedì 23 giugno. Brendan Cox, ex consigliere di Gordon Brown (cancelliere dello scacchiere ai tempi di Blair e premier egli stesso) e dirigente di Save the Children ha ripetuto che sua moglie era fortemente preoccupata per i toni assunti dal dibattito sulla UE prima di essere uccisa, con due colpi di pistola e tre coltellate. Brendan Cox ha detto: “penso che fosse davvero preoccupata per il linguaggio involgarito, per la gente invitata ad assumere posizioni estreme, per quelli che non hanno lavorato insieme: tutto troppo volgare e irrazionale. Aveva particolarmente timore – e ne abbiamo parlato spesso – della direzione della politica, non solo nel Regno Unito ma globalmente, che creava divisioni e giocava sulle peggiori paure piuttosto che sui migliori istinti. Ne abbiamo parlato molto ed è ciò che la spaventava”.

Il dolore e il senso del lutto dei figli e di una comunità, territoriale e politica

Cox ha citato il dolore dei due figli e ha detto quanto sia stato fondamentale l’appoggio e l’affetto di tante persone, che si sono strette attorno alla famiglia. “Mi sono concentrato su due cose dopo la morte di Jo: come sostenere il lutto dei bambini e come proteggerli, e soprattutto come far emergere in loro quanto di buono si può trarre da questa vicenda. Ho detto loro che il dolore che provano non è anomalo, anzi, che lo sentiranno in modo sempre più acuto col passare dei giorni. Ma hanno capito, e sanno che Jo era amata da tanta gente. Perciò, è ok essere tristi ed è ok che essi piangano”. Brendan ha poi aggiunto che ricorderà Jo come una donna “che aveva energia, gioia, entusiasmo e voglia di vivere. Sorrideva sempre. Ricordo tante cose di lei, ma soprattutto ricordo che lei si rivolgeva al mondo con amore, e lo faceva con la stessa intensità, quando amava i suoi figli e quando incontrava gente che non conosceva. Voleva rendere il mondo un posto migliore”.

Mercoledì avrebbe compiuto 42. La ricorderanno a Londra ma anche in Siria. Raccolta fondi umanitari per un milione di sterline

Mercoledì, Jo avrebbe compiuto 42 anni, proprio alla vigilia del voto referendario. La ricorderanno a Trafalgar Square, a Londra, ma anche ad Aleppo e a Darayya in Siria, dove aveva operato come volontaria per i diritti umani. In nome di Jo Cox sono stati raccolti fondi umanitari per un milione di sterline in soli quattro giorni. La somma, raggiunta grazie alle donazioni effettuate da 30mila persone da tutto il mondo, sarà utilizzata per la costruzione di campi profughi. Le donazioni sono state  raccolte dal Royal Voluntary Service, che sostiene i volontari che aiutano a combattere la solitudine nelle metropoli del mondo, i gruppi antirazzisti Hope Not Hate e i cosiddetti White Helmets, l’organizzazione di ricerca e salvataggio dei minori in Siria.

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