Diritto allo studio: domani alla Camera la conferenza stampa di presentazione della legge di iniziativa popolare

Diritto allo studio: domani alla Camera la conferenza stampa di presentazione della legge di iniziativa popolare

Si terrà domani, 23 giugno, alle ore 14.30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa promossa dal comitato nazionale All In per la presentazione della proposta di legge d’iniziativa popolare sul diritto allo studio. Questo l’ambizioso progetto da cui sono partiti in tantissimi tra associazioni, movimenti studenteschi, sindacati: la ricostruzione di un diritto allo studio che possa garantire a tutte e a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza, di accedere ai più alti gradi dell’istruzione e della formazione. Una battaglia che non riguarda soltanto gli studenti, ma che possiede una portata di interesse generale per la costruzione di una società realmente basata su democrazia, inclusione sociale, nuovo ruolo della conoscenza e della ricerca nel determinare il modello di sviluppo del Paese.

Non è un caso, infatti, la scelta del nome del comitato promotore: All In, “tutti dentro” perché questa sfida appartenga a tutti e riguardi tutti. Ed è proprio il comitato promotore a richiamare, nel comunicato di invito alla conferenza stampa, la centralità del problema nella società moderna e presentarla come questione comune: “da anni assistiamo, infatti, allo smantellamento del nostro sistema di diritto allo studio universitario. A causa dei continui tagli e dell’aumento della contribuzione studentesca i nostri atenei sono divenuti dei luoghi elitari, come testimonia il drastico calo delle immatricolazioni. Parlare oggi di diritto allo studio significa trattare il problema della disuguaglianza sociale ed educativa presente in questo Paese. Proporre una legge di Iniziativa Popolare su questo tema significa raccogliere la sfida di far divenire tale problematica oggetto di una battaglia generale, per costruire una società realmente basata su democrazia, giustizia sociale e uguaglianza sostanziale”.

Dopo quattro intensi mesi di raccolta firme il comitato promotore adesso è pronto a rilanciare l’azione per i prossimi importantissimi mesi e presentarsi in conferenza stampa con una proposta seria e convinta, una sfida per cui vale la pena combattere. A seguito della presentazione dell’iniziativa, interverranno in conferenza stampa esponenti di spicco del comitato referendum scuola e del comitato per il no nel referendum costituzionale che ribadiranno quanto la lotta per l’accesso ai gradi più alti dell’istruzione sia oltre che una battaglia per i diritti di tutte e tutti una battaglia per la democrazia.

Albert Campailla, portavoce nazionale Link afferma a Jobsnews: “Abbiamo invitato alcuni dei rappresentanti di questi comitati perché la nostra proposta si colloca all’intero di una stagione referendaria generale, che riteniamo necessaria per l’allargamento di diritti costituzionali che, in questo momento storico più che mai, stanno venendo a mancare”. Alberto Campailla prosegue: “Siamo stati impegnati anche attivamente nella raccolta firme per i quesiti che si propongono di abrogare il peggio della buona scuola e stiamo creando nelle università di tutta Italia tantissimi comitati per il NO nel referendum costituzionale, perché si tratta di un’unica grande battaglia democratica di diritti universali che non possiamo non combattere”.

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