Iraq. Isis rivendica attentati in quartieri sciiti di Baghdad. Una trentina i morti

Iraq. Isis rivendica attentati in quartieri sciiti di Baghdad. Una trentina i morti

Lo Stato islamico ha rivendicato un doppio attentato avvenuto martedì in un mercato molto  affollato in un quartiere sciita di Baghdad in cui sono morte almeno 28 persone. Secondo quanto riferito dalle forze di polizia irachene, l’attacco è iniziato con l’esplosione di un ordigno improvvisato al di fuori del mercato, nel quartiere settentrionale di Baghdad, dopo di che una donna imbottita di esplosivo si è fatta saltare in aria nel luogo dell’esplosione.

Quello avvenuto nel distretto di Shaab è il terzo attentato registrato nella capitale irachena nella sola giornata di martedì. Nella parte orientale della città, almeno due persone sono rimaste uccise e sette ferite nell’esplosione di un ordigno improvvisato in un mercato popolare in un quartiere sciita di Baghdad, nei pressi di un mercato situato nel quartiere di Almin. Poche ore prima una persona è rimasta uccisa e sette ferite in un’altra esplosione nel distretto di Abu Ghraib, nella periferia occidentale di Baghdad. La scorsa settimana la capitale irachena è stata teatro di una serie di attentati terroristici che hanno causato oltre 100 morti. L’11 maggio la capitale è stata sconvolta da tre differenti attacchi che hanno causato oltre 90 morti. Il 12 maggio un altro attacco ha colpito la parte sudoccidentale di Baghdad, dove risiede gran parte della popolazione sciita, uccidendo due persone e provocando almeno sette feriti, lo stesso giorno tre attentatori suicidi hanno attaccato la stazione di polizia di Al Ansari ad Abu Ghraib. L’attentato ha provocato la morte di sei agenti delle forze dell’ordine e il ferimento di altri dodici.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Onu sulle violenze nel paese mediorientale, almeno 741 iracheni sono morti nel mese di aprile in atti di terrorismo. Il numero di civili uccisi ad aprile è salito a 410, mentre il resto erano membri delle forze di  sicurezza. “Un totale di 1.374 iracheni sono rimasti feriti in quel mese”, si legge nel rapporto. Nel mese di marzo, invece, sono almeno 1.119 le persone uccise e 1.561 i feriti. La zona più colpita è stata la capitale Baghdad, con 232 civili uccisi e 642 feriti, seguita dalla provincia settentrionale di Ninive, quasi interamente controllata dallo Stato islamico, con 72 morti e 30 feriti.

Share

Leave a Reply