India. I comunisti vincono le elezioni legislative nello stato del Kerala. Battuto il partito del Congresso di Sonia Gandhi

India. I comunisti vincono le elezioni legislative nello stato del Kerala. Battuto il partito del Congresso di Sonia Gandhi

Il governatore dello stato indiano meridionale del Kerala, Oommen Chandy, noto in Italia per la sua intransigenza nel caso dei marò, è stato sconfitto da un fronte di partiti comunisti nelle elezioni per il rinnovo dell’assemblea legislativa locale. Secondo le proiezioni di cinque televisioni, il Fronte democratico della sinistra (Ldf) ha battuto la coalizione del Congresso con un ampio margine di 30-40 seggi ritornando così al potere. In particolare all’Ldf sono stati assegnati dai 79 ai 92 seggi (su un totale di 140), mentre al Fronte Democratico Unito (Udf) sono andati tra 45 e 50 seggi. Il 73enne Chandy, appartenente al partito del Congresso dell’italo indiana Sonia Gandhi, aveva insistito nel rivendicare la giurisdizione dell’India nell’incidente della petroliera Enrica Lexie avvenuto il 15 febbraio 2012 al largo della costa del Kerala. Lo scorso gennaio aveva chiesto al governo di New Delhi, guidato dal partito rivale del Bjp, di agire per assicurare il rientro di Massimiliano Latorre, attualmente in Italia, e di impedire il rilascio del collega Salvatore Girone.

Sempre in Kerala il Bjp, il partito della destra che guida il governo nazionale, è riuscito per la prima volta a conquistare un seggio. Il partito del Congresso è stato sconfitto dal Bjp nello Stato nord orientale dell’Assam confermando quindi un momento di profonda crisi dello storico partito della dinastia Nehru-Gandhi. Riconfermata invece la potente governatrice ed ex attrice del meridionale Tamil Nadu, J.Jayalalithaa. Rimane al potere per un secondo mandato nel West Bengala anche la ‘pasionaria dei contadini’, Mamata Banerjee, a capo di un influente partito regionale che cinque anni fa è riuscito a spodestare il partito comunista dal suo pluridecennale ‘feudo rosso’.

Intanto, un militante del Partito comunista dell’India (Cpi-M) è morto nel distretto di Kannur, in Kerala, per il lancio di un ordigno esplosivo durante i festeggiamenti per la vittoria elettorale ottenuta dal partito nelle elezioni per il Parlamento locale ai danni del partito del Congresso del governatore Ommeen Chandy. Lo riferisce Ndtv. Secondo l’emittente il mortale incidente è avvenuto a Pinarayi durante scontri fra militanti del Cpi-M e del Bjp del premier Narendra Modi.

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